Raccolti più di 7mila euro per “Sassari Soccorso”
Mercoledì scorso in via Bottego è stata data alle fiamme un’ambulanza. Continua la gara di solidarietà
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SASSARI. Latte Dolce ha dovuto fare i conti con un altro raid incendiario meno di una settimana fa quando è stata incendiata un’ambulanza dell’associazione Sassari Soccorso, in via Bottego. E anche se i due episodi potrebbero non avere alcun legame tra loro è chiaro che il clima di sospetti contribuisce ad alimentare la tensione in un ambiente – quello del soccorso e dell’assistenza – in cui nessuno dovrebbe sentirsi il bersaglio di turno.
La raccolta fondi avviata sulla piattaforma “GoFundMe” per riacquistare un nuovo mezzo di soccorso ai volontari di “Sassari Soccorso” con il nome “Rialziamoci insieme” era partita con il botto. A meno di 24 ore dall’avvio erano già stati raccolti quasi cinquemila euro. Ieri alle 20 è stata toccata quota 7.350 euro.
«Da 29 anni operiamo nel campo del soccorso con servizio ambulanza per aiutare chi ha necessità – hanno scritto i volontari sulla piattaforma di raccolta fondi GoFundMe – Oggi siamo noi a chiedervi una mano: il 26 maggio il nostro ultimo mezzo con circa due anni di servizio è stato incendiato con un gesto vile e gratuito». E quindi la richiesta di aiuto: «Supportaci per poter acquistare una nuova ambulanza e tornare presto sulle strade a servizio di tutti».
In soli due giorni l’iniziativa aveva incassato l’adesione di centinaia di donatori e migliaia di condivisioni che sono andate crescendo col passare del tempo. Numerosi anche i messaggi di incoraggiamento pubblicati nella piattaforma da chi ha deciso di donare.
Le indagini della squadra mobile vanno avanti e saranno intensificate dopo l raid incendiario di lunedì. La polizia sta passando al setaccio le immagini della telecamera che dalla sede dell’associazione “Sassari Soccorso” punta verso gli stalli delle ambulanze, ma anche quelle di altri impianti di videosorveglianza. Stessa cosa farà per l’attentato di viale Kennedy. Sono anche state interrogate diverse persone, compreso il proprietario della Fiat Multipla bruciata pochi istanti dopo l’ambulanza nella stessa zona.
E si continuano a seguire diverse piste, quella di un’azione mirata, ma anche quella di un folle gesto di vandalismo. (na.co.)
La raccolta fondi avviata sulla piattaforma “GoFundMe” per riacquistare un nuovo mezzo di soccorso ai volontari di “Sassari Soccorso” con il nome “Rialziamoci insieme” era partita con il botto. A meno di 24 ore dall’avvio erano già stati raccolti quasi cinquemila euro. Ieri alle 20 è stata toccata quota 7.350 euro.
«Da 29 anni operiamo nel campo del soccorso con servizio ambulanza per aiutare chi ha necessità – hanno scritto i volontari sulla piattaforma di raccolta fondi GoFundMe – Oggi siamo noi a chiedervi una mano: il 26 maggio il nostro ultimo mezzo con circa due anni di servizio è stato incendiato con un gesto vile e gratuito». E quindi la richiesta di aiuto: «Supportaci per poter acquistare una nuova ambulanza e tornare presto sulle strade a servizio di tutti».
In soli due giorni l’iniziativa aveva incassato l’adesione di centinaia di donatori e migliaia di condivisioni che sono andate crescendo col passare del tempo. Numerosi anche i messaggi di incoraggiamento pubblicati nella piattaforma da chi ha deciso di donare.
Le indagini della squadra mobile vanno avanti e saranno intensificate dopo l raid incendiario di lunedì. La polizia sta passando al setaccio le immagini della telecamera che dalla sede dell’associazione “Sassari Soccorso” punta verso gli stalli delle ambulanze, ma anche quelle di altri impianti di videosorveglianza. Stessa cosa farà per l’attentato di viale Kennedy. Sono anche state interrogate diverse persone, compreso il proprietario della Fiat Multipla bruciata pochi istanti dopo l’ambulanza nella stessa zona.
E si continuano a seguire diverse piste, quella di un’azione mirata, ma anche quella di un folle gesto di vandalismo. (na.co.)
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