SASSARI. Una bomba è deflagrata nel cantiere dei lavori di ampliamento del PalaSerradimigni, aperto il 13 luglio 2020 e ufficialmente chiuso da una settimana. La Ser.Co.Ge, ditta esecutrice del maxi appalto da 10 milioni, la cui prima tranche si sarebbe dovuta concludere entro novembre, è stata raggiunta nei giorni scorsi dall’informativa di interdittiva antimafia emessa dal prefetto di Napoli, che di fatto le impone lo stop di ogni attività. A Palazzo Ducale non hanno l'intenzione di aspettare che la Ser.Co.Ge rientri nella white list, e hanno dato al consorzio Integra un termine ultimativo di 15 giorni, che scadrà tra poco più di una settimana, per risolvere la situazione, pena la risoluzione (prevista dal codice anti-mafia) dell’appalto.
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