Sassari, l'Aou riapre le porte ai parenti dei pazienti ricoverati

Necessaria la certificazione vaccinale oppure un tampone eseguito nelle ultime 48 ore

SASSARI. Sono consentite, a partire da oggi, mercoledì 9, le visite dei familiari dei degenti ricoverati nelle strutture ospedaliere dell’Aou di Sassari. L'apertura sarà graduale e nel rispetto delle norme di sicurezza anti contagio previste dai protocolli aziendali adottati sino a oggi. Per l’accesso sarà necessario esibire il certificato di avvenuta vaccinazione, con entrambe le dosi, o in alternativa un certificato che attesti l'esito negativo del tampone molecolare nelle 48 ore precedenti.

  La Direzione di Presidio ricorda che, come da disposizioni vigenti, i visitatori non dovranno avere sintomatologie respiratorie come tosse, raffreddore, dovranno misurare la temperatura ai punti di accesso degli ospedali, igienizzare le mani all'ingresso e all'uscita del presidio e dei reparti quindi utilizzare le mascherine (senza valvola).


  Tra le regole da rispettare anche quella che, in funzione della dimensione della stanza di degenza, per evitare assembramenti e garantire le distanze di sicurezza, prevede un rapporto visitatori-letti pari a 1:2 (ogni due letti un visitatore, ogni quattro letti due visitatori). Inoltre, le visite potranno avere una durata compresa tra i 15 e i 20 minuti.

  In alcuni casi, a seconda delle condizioni cliniche del paziente che possono richiedere il conforto di un parente, l'accesso e la permanenza del visitatore dovranno essere autorizzati dal responsabile del reparto.

  La Direzione del Presidio, infine, ha previsto alcune prescrizioni che dovranno essere rispettate dai visitatori. Tra queste, il divieto di sedersi sul letto del paziente, appoggiare borse o indumenti sul tavolo o sul letto. Sarà vietato l'utilizzo degli effetti personali del degente quindi introdurre cibi e bevande e consumare alimenti nella stanza di ricovero. Infine, è fatto divieto di toccare gli strumenti assistenziali del paziente (flebo, sacche raccolta urine, medicazioni, drenaggi) e manipolare padelle e pappagalli senza guanti.

  Per quanto riguarda le visite ambulatoriali, resta confermata la disposizione che consente l'accesso di un solo accompagnatore nel caso di limitazioni funzionali dell'utente o in presenza di un minore.

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