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“ospiti” in tribunale 

Rondone in volo tra toghe e aule riesce a liberarsi dopo 48 ore

Rondone in volo tra toghe e aule riesce a liberarsi dopo 48 ore

SASSARI. Per 48 ore, intrappolato nei lunghi corridoi del palazzo di giustizia, ha cercato disperatamente di riprendersi la libertà perduta. Proprio come spesso accade a chi subisce un processo. Ha...

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SASSARI. Per 48 ore, intrappolato nei lunghi corridoi del palazzo di giustizia, ha cercato disperatamente di riprendersi la libertà perduta. Proprio come spesso accade a chi subisce un processo. Ha volato ininterrottamente per ore fino a quando ieri, a fine mattinata, il grosso rondone si è rifugiato in un ufficio al secondo piano e dopo pochi attimi una cancelliera è riuscita ad adagiarlo sul davanzale di una finestra da dove ha subito ripreso il volo verso il cielo.

Avventura a lieto fine per l’uccello migratore che per due giorni ha tenuto col naso all’insù avvocati, giudici, magistrati e personale delle cancellerie. Tutti hanno fatto il possibile per salvarlo, hanno chiamato associazioni di protezione degli animali, vigili del fuoco, Comune, Forestas. Ma intervenire era difficile perché, in particolare negli ultimi due giorni, ci sono state diverse incombenze – oltre che emergenze come incendi e incidenti stradali – e il personale era impegnato.

Il timore era che il rondone potesse morire e per questo fino all’ultimo sono state seguite le indicazioni degli esperti, tra cui spegnere tutte le luci per esaltare quella naturale che filtrava dalle finestre. E alla fine la libertà è stata riconquistata. (na.co.)

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