Il sogno: un arenile senza la strada
Va avanti il progetto da 18 milioni per sostituire la litoranea con una passerella
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STINTINO. Avanti, adagio, con le procedure di esproprio. Perché il sogno di nuova Pelosa non si trasformi in una guerra nei tribunali. Ma avanti, decisi, con il maxi progetto ancora in parte da finanziare, vale complessivamente 18 milioni e prevede lo smantellamento della strada asfaltata nel tratto tra il Gabbiano e la Pelosetta. Con la striscia di bitume che sarà sostituita da passerelle in legno sopraelevato su pali. Il lungomare, largo in media 4,5 metri, strasborderà in alcune terrazze panoramiche. Sotto scorreranno i sottoservizi e sopra ci sarà una nuova rete di illuminazione radente. E poi piste ciclabili, marciapiedi e, all’altezza della Pelosetta, una nuova piazza pedonale. Dalla passeggiata spariranno tutti gli accessi alle ville, con alcune delle aree private a ridosso del lungomare che saranno appunto espropriate.
Aspettando la rivoluzione le misure prese in questi anni dall’amministrazione comunale stintinese si stanno comunque rivelando efficaci. A certificarlo ufficialmente uno studio del Dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Sassari che ha condotto un'approfondita analisi sull’arenile stintinese.
Risultato: nel periodo estivo pre-norme comunali si riscontrava un'alta percentuale di funghi, come Candida Malassezia, Saccharomyces, Rhodotorula e Aspergillus nella sabbia asciutta dell'arenile della Pelosa. A partire dal 2019, sempre nel centro spiaggia, c’è stata una netta riduzione.
Aspettando la rivoluzione le misure prese in questi anni dall’amministrazione comunale stintinese si stanno comunque rivelando efficaci. A certificarlo ufficialmente uno studio del Dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Sassari che ha condotto un'approfondita analisi sull’arenile stintinese.
Risultato: nel periodo estivo pre-norme comunali si riscontrava un'alta percentuale di funghi, come Candida Malassezia, Saccharomyces, Rhodotorula e Aspergillus nella sabbia asciutta dell'arenile della Pelosa. A partire dal 2019, sempre nel centro spiaggia, c’è stata una netta riduzione.
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