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Festa del 24 giugno senza salto del fuoco

Festa del 24 giugno senza salto del fuoco

OSILO. Non ci sarà il salto del fuoco, né l’omaggio al santo da parte dei cavalieri con le bandiere, e neppure il consueto convegno di popolo intorno alla chiesa campestre di San Giovanni Battista....

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OSILO. Non ci sarà il salto del fuoco, né l’omaggio al santo da parte dei cavalieri con le bandiere, e neppure il consueto convegno di popolo intorno alla chiesa campestre di San Giovanni Battista. Ma gli osilesi non rinunciano a ricordare l’unico santo di cui, oltre alla data della morte, si celebra anche quella della nascita, il 24 giugno, appunto. Lo faranno in maniera più sobria, come si addice a questi tempi strani, con la celebrazione dei soli riti religiosi.

Oggi alle 18 si terranno i primi vespri, mentre domani, dalle 18.30, verrà celebrata la messa in onore di San Giovanni Battista. Tutti i riti si svolgeranno nella chiesa parrocchiale, dove attualmente si trova il simulacro del Santo.

Il comitato della festa, composto come da tradizione da persone che si chiamano Giovanni o Giovanna, si augura che i festeggiamenti possano tornare, già dal prossimo anno, nel loro contesto naturale, la chiesa campestre di San Giovanni, in regione “S’Ena”, con tutta la ritualità che intorno ad essa si teneva. Per il momento, il tetto del santuario è tappa prediletta dai gabbiani in volo fra il Golfo dell’Asinara e le colline del Tuffudesu. (m.b.)

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