Usini, la prima edizione della "Merenda nell'Oliveta"
Tavole rotonde, incontri, degustazioni e musica dal vivo
USINI. Anche il Comune di Usini ha aderito alla prima edizione “Merenda nell’Oliveta”, una manifestazione a carattere nazionale, promossa dall’Associazione nazionale Città dell’Olio con il patrocinio del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero per i beni e le attività culturali.
“L’iniziativa vedrà coinvolte circa settanta Città dell’Olio a livello nazionale, nove in Sardegna che hanno aderito con entusiasmo e hanno accettato la sfida di organizzare eventi all’aperto, nel pieno rispetto delle normative anti Covid per dare nuovo slancio al turismo, in particolare quello dell’olio. Questo è il nostro modo per celebrare l’olio Evo e i loro territori di produzione, invitando anche i turisti a tornare nei nostri Comuni per scoprire quanto di straordinario sappiamo offrire” ha detto Giovanni Antonio Sechi, consigliere comunale delegato e vice presidente nazionale dell’Associazione “Città dell’Olio”.
La manifestazione di Usini è stata organizzata per oggi 26 giugno secondo il seguente programma: dalle 11 fino alle 13 si svolgerà una tavola rotonda nell’azienda “Fratelli Ezza”, sita nella zona artigianale “Su Ramu” dal titolo: “Olivicoltura in Sardegna: storia e prospettive di sviluppo sostenibile” con degustazione dell’olio Evo locale (saranno ammesse massimo 50 persone). Parteciperanno Antonio Brundu sindaco di Usini, Giovanni Antonio Sechi, Maura Boi coordinatrice regionale “Sardegna” dell’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”, Antonio Montinaro coordinatore Agenzia regionale “Laore Sardegna – A.T.O. 2” di Sassari, Piero Maieli consigliere regionale e Presidente della “V^ Commissione Attività Produttive” del Consiglio Regionale.
Nel pomeriggio a partire dalle 17, dopo il raduno dei partecipanti in viale del Riposo ci sarà il trasferimento presso l’oliveto del signor Giovanni Demela in località “Pirapeglias”. Dalle 17,30 alle 21 incontro divulgativo con esperti (frantoiano, agronomo, saggio del luogo), e musica dal vivo con “I Tremendi”, merenda. Saranno ammesse massimo cento persone che dovranno rispettare le norme anti-Covid (portare con se la mascherina e la soluzione alcolica disinfettante). Si consiglia di indossare capi di abbigliamento e scarpe idonee.
“Sarà una bella esperienza che segnerà la ripartenza che tutti ci auguravamo – afferma Giovanni Antonio Sechi –, immersi nel paesaggio olivicolo, seduti all’ombra degli ulivi testimoni di una civiltà millenaria, avvolti dai colori caldi del tramonto. Un’occasione imperdibile per tornare allanormalità, al contatto con la natura e riscoprire il gusto della convivialità”. (Franco Cuccuru)
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