Premio Osilo 2021, il libro dell’anno è di Ignazio Camarda
OZIERI. È “Grandi Alberi”, di Ignazio Camarda, edito da Carlo Delfino di Sassari, il “Libro dell’anno” 2021 per la sezione “saggistica” del Premio letterario Osilo 2021. Sempre nella stessa sezione,...
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OZIERI. È “Grandi Alberi”, di Ignazio Camarda, edito da Carlo Delfino di Sassari, il “Libro dell’anno” 2021 per la sezione “saggistica” del Premio letterario Osilo 2021. Sempre nella stessa sezione, il “Premio Gramsci” è andato a “Quaderni ozieresi” di Titino Bacciu, Ramagraf, e il “Premio Enzo Espa” a “Lingua e identità” di Angelo Carboni Capiali, Edes. Menzioni sono andate a “Un pallone lungo 60 anni” di Costanzo Dettori, Edes, e “Santità simulata” di Giancarlo Zichi, Edes. Gli altri finalisti della saggistica sono stati “Brigata Sassari” di Andrea di Stasio, Ed. Delfino, “Peppe Bonu su bannidu” di Tore Marruncheddu, Ed. Della Torre Cagliari, “Per una storia della Regione autonoma della Sardegna”, AA.VV. a cura di Salvatore Mura, Ed. Franco Angeli. Nella sezione “narrativa”, intitolata ad Angela e Alessia Pintus, i libri vincitori, decretati dalla giuria della biblioteca comunale “Luigi Piras”, sono risultati “Il coccodrillo” di Franco Carlini, Edes, e “Le spose della luna” di Emma Fenu, Officina Milena.
Gli altri finalisti: “Non ci credete, c’ero io!” di Salvatore Patatu, Tip. Giuseppini, “Le povere segrete” di Antonio Loru, Copiacopia, “Gli ingranaggi dei ricordi” di Marisa Salabella, Ed. Arkadia.
Nella sezione “letteratura edita per l’infanzia, i vincitori sono “Amelia” di Bellemo Mulazzani, Ed il Castoro, e “Manuale intergalattico” di Sanciu-Angheleddu, Ed. Solinas, cui è stato attribuito il “Premio Liliana Cano”. Altro finalista nella letteratura per l’infanzia, “Coro anninnò” a cura di Teresa Porcella, Edizioni Solinas. Infine, nella sezione “Contos e paristorias inediti”, finalista “Il logorroico” di Martina Zanelli. Un premio alla carriera è stato attribuito al geologo Luciano Ottelli, mentre la pittrice Maria Zuncheddu dona a nome del Salotto letterario e suo personale, un riconoscimento alla memoria di Paolo Pillonca.
Grande soddisfazione per l’ottima riuscita della XV edizione del Premio letterario intitolata a “Castello Malaspina”, nonostante le innegabili difficoltà dovute alla pandemia, esprime Giovanna Elies, presidente del Salotto letterario e animatrice del premio. La serata di premiazione si terrà ad Osilo, il prossimo 23 luglio, a partire dalle 18, sulla terrazza dell’ex mercato civico.
Mario Bonu
Gli altri finalisti: “Non ci credete, c’ero io!” di Salvatore Patatu, Tip. Giuseppini, “Le povere segrete” di Antonio Loru, Copiacopia, “Gli ingranaggi dei ricordi” di Marisa Salabella, Ed. Arkadia.
Nella sezione “letteratura edita per l’infanzia, i vincitori sono “Amelia” di Bellemo Mulazzani, Ed il Castoro, e “Manuale intergalattico” di Sanciu-Angheleddu, Ed. Solinas, cui è stato attribuito il “Premio Liliana Cano”. Altro finalista nella letteratura per l’infanzia, “Coro anninnò” a cura di Teresa Porcella, Edizioni Solinas. Infine, nella sezione “Contos e paristorias inediti”, finalista “Il logorroico” di Martina Zanelli. Un premio alla carriera è stato attribuito al geologo Luciano Ottelli, mentre la pittrice Maria Zuncheddu dona a nome del Salotto letterario e suo personale, un riconoscimento alla memoria di Paolo Pillonca.
Grande soddisfazione per l’ottima riuscita della XV edizione del Premio letterario intitolata a “Castello Malaspina”, nonostante le innegabili difficoltà dovute alla pandemia, esprime Giovanna Elies, presidente del Salotto letterario e animatrice del premio. La serata di premiazione si terrà ad Osilo, il prossimo 23 luglio, a partire dalle 18, sulla terrazza dell’ex mercato civico.
Mario Bonu
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