il matrimonio
Sono arrivati da Manchester per sposarsi sulla sabbia di Balai
PORTO TORRESDa Manchester a Balai per convolare a nozze con il rito della sabbia. E’ quanto accaduto ieri mattina a due sposi originari di Alghero - Claudio Carboni e Giovanna Cherchi,...
1 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES
Da Manchester a Balai per convolare a nozze con il rito della sabbia. E’ quanto accaduto ieri mattina a due sposi originari di Alghero - Claudio Carboni e Giovanna Cherchi, rispettivamente 32 e 31 anni – che si sono uniti in matrimonio civile scegliendo il promontorio di fronte al mare. Tanto spazio al romanticismo ma anche alla suggestione di una formula che ha origine nella notte dei tempi delle tribù nativo americane. Durante il rito, infatti, gli sposi tengono in mano il loro vaso con dentro la sabbia del colore scelto: poi la versano contemporaneamente nel vaso più grande. Il rito della sabbia rappresenta secondo gli antichi l'essenza del matrimonio. Vite separate unite per sempre, ma anche anime che, pur essendo legate, mantengono la propria individualità. A celebrare un rito inusuale nei confini nostrani è stato il portavoce del sindaco, Antonio Chessa. Diversi giovani scelgono di sposarsi nella baia che si affaccia al golfo dell’Asinara e il sito di Balai offre diverse opportunità a seconda della posizione scelta per sistemare l’altare. Per il Comune si tratta di un ritorno di immagine importante per valorizzare le proprie risorse naturali. (g.m.) .
Da Manchester a Balai per convolare a nozze con il rito della sabbia. E’ quanto accaduto ieri mattina a due sposi originari di Alghero - Claudio Carboni e Giovanna Cherchi, rispettivamente 32 e 31 anni – che si sono uniti in matrimonio civile scegliendo il promontorio di fronte al mare. Tanto spazio al romanticismo ma anche alla suggestione di una formula che ha origine nella notte dei tempi delle tribù nativo americane. Durante il rito, infatti, gli sposi tengono in mano il loro vaso con dentro la sabbia del colore scelto: poi la versano contemporaneamente nel vaso più grande. Il rito della sabbia rappresenta secondo gli antichi l'essenza del matrimonio. Vite separate unite per sempre, ma anche anime che, pur essendo legate, mantengono la propria individualità. A celebrare un rito inusuale nei confini nostrani è stato il portavoce del sindaco, Antonio Chessa. Diversi giovani scelgono di sposarsi nella baia che si affaccia al golfo dell’Asinara e il sito di Balai offre diverse opportunità a seconda della posizione scelta per sistemare l’altare. Per il Comune si tratta di un ritorno di immagine importante per valorizzare le proprie risorse naturali. (g.m.) .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
