Divertimento in gara con i succhiatori di ciogga minudda

Undicesima edizione per la “Ciogghitta d’oro” dell’Abbì Due serate in piazza Moretti con musica, teatro e food 

SASSARI. Una delle novità è il premio speciale “Canino d’oro” messo in palio per il più veloce succhiatore di lumachine, un inno al dente che, se particolarmente aguzzo, come sanno bene i sassaresi divoratori di questa prelibatezza povera ma gustosa, è la marcia in più per sgusciarla e apprezzarla in tutta la sua interezza. Ad offrirlo sarà lo studio dentistico, non a caso, Massaiu, uno degli sponsor della undicesima edizione della “Ciogghitta d’oro”, la ormai consolidata gara di succiadura di ciogga minudda, organizzata dall’associazione culturale Abbì.

Diventata consueto appuntamento dell’estate sassarese, ma fermata lo scorso anno dal Covid, proprio a causa della pandemia quest’anno la gara che prima avveniva a squadre di coppie, sarà individuale e si spalmerà su due giorni, il 31 luglio e il primo agosto, per contenere il sempre numeroso pubblico che la segue sin dagli esordi. E in entrambe le serate sarà ospitata in piazza Monica Moretti, a partire dalle 20, con ingresso libero, ma contingentato e con l’obbligo di seduta nei posti allestiti.

La presentazione del programma della due giorni dedicata a uno dei piatti forti della cucina sassarese è avvenuta alla Camera di Commercio che ha inserito la manifestazione tra i 19 eventi del Nord Sardegna nel portale di Visit Italy attraverso Salude e Trigu, attività di promozione del territorio «che proseguiamo con impegno», ha detto Paolo Mureno, componente della giunta camerale a fare gli onori di casa.

A Lillo Carboni, presidente di Abbì, il compito di illustrare la veste 2021 della gara «il cui punto di forza è di fare competizione e tradizione nello spirito anche del divertimento e che grazie a Salude e Trigu potrà avere una vetrina turistica internazionale». In questi giorni, ha raccontato Carboni sono in corso le iscrizioni alla sfida e, anche questa è una novità, a partecipare saranno anche «giovani che non hanno compiuto la maggiore età e che vogliono cimentarsi con un’abilità tipica della loro Sassari». Un passaggio generazionale perché continui nel tempo una salda abitudine. Di sicuro sarà della partita anche la coppia, questa volta però divisa, Las Vegas, che si è aggiudicata il maggior numero di edizioni oirtando a casa la preziosa ciogghita d’oro realizzata, come è consuetudine dall’orafo Roberto Fanari.

«Ai concorrenti verrà offerta la ciotola con un’ottantina di lumachine e a garantire che la “succiadura” avvenga in maniera corretta ci sarà il Riss, “Reparto investigativo succiadori sassaresi”.

Come in passato le serate saranno presentate e animate da Daniele Coni e Laura Calvia della compagnia teatrale Boboscianel. «Siamo contenti di poter di nuovo partecipare a un momento ludico e di divertimento come è la Ciogghitta d’oro», hanno affermato i due artisti. Non mancherà nemmeno la musica folk sassarese con la Ciogghitta Band «che scalderà il pubblico con i più conosciuti brani popolari», ha annunciato Pietro Salis.

«Inoltre sia il 31 luglio che il primo agosto in via Diaz , a fianco alla piazza Moretti saranno aperti gli stand di food che offriranno lumache e altre prelibatezze», ha annunciato Lillo Carboni. Ringraziando anche gli altri sponsor che con il loro contributo hanno reso possibile l’evento: Abinsula, il centro commerciale Porte di Sassari, Nuova Capolino, Apex, Endas, e il Comune che ha concesso la location. (p.f.)

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