Asinara camp per difendere la biodiversità

PORTO TORRES. Continuano le attività Mpa-Engage nell’Area Marina Protetta dell'isola dell’Asinara da parte della scuola I Sette Mari nell’ambito del primo turno della decima edizione dell'Asinara...

PORTO TORRES. Continuano le attività Mpa-Engage nell’Area Marina Protetta dell'isola dell’Asinara da parte della scuola I Sette Mari nell’ambito del primo turno della decima edizione dell'Asinara Camp, dedicata al decennio del mare. Il progetto ha come finalità il testare protocolli scientifici relativi al monitoraggio di alcune specie bandiera quali Pinna Nobilis, Posidonia Oceanica, specie di pesci termofili ed altro ancora d'interesse per la conservazione della biodiversità marina, creando delle sentinelle del mare.

Il progetto mira a promuovere il ruolo delle Aree marine protette come strumenti chiave per prevenire la perdita di biodiversità e mantenere l’integrità degli ecosistemi marino-costieri a fronte della pesante influenza che sta producendo il fenomeno globale del cambiamento climatico. Quest’anno, oltre al monitoraggio con la conta visiva dei pesci su un transetto lineare di 50 metri nuotando in modo lento e costante realizzato presso Campu Perdu-Ossario, «ci siamo concentrati su un fenomeno legato al cambiamento climatico su una specie molto sensibile, l’aragosta mediterranea: al momento siamo ancora in fase di analisi e raccolta dati», spiega la biologa Cristina Bonino. (e.f.)

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