Energia, ambiente e infrastrutture

Nelle trenta pagine del documento le ricette condivise per lo sviluppo

SASSARI. Trenta pagine di documento, che fa sintesi tra il lavoro della Rete Metropolitana e quello del Tips, e che verrà proposto a tutti i consiglieri regionali e parlamentari del territorio per apporvi la loro firma. E portarlo «in tutti i tavoli che contano». Un lavoro «aperto a qualsiasi tipo di integrazione – ha spiegato il sindaco Campus – e da dettagliare in singoli progetti. Che però ha un immenso valore, quello di dettare una linea di sviluppo, e non di subirla. Quello di far vedere che non abbiamo solo problemi, ma anche soluzioni».

Molti i temi sul tavolo. A iniziare dalla transizione ecologica, con l’economia circolare, la transizione verde, l’energia del mare e il “distretto dell’idrogeno” da realizzare nel Nord Ovest, finendo con bio-industria e chimica verde. Poi la parte dedicata al sistema economico-produttivo, con la sovranità alimentare da raggiungere, i distretti rurali, l’agricoltura e l’agroindustria, il sistema delle aree naturali protette e il progetto marine. E ancora la transizione digitale, con la digitalizzazione di servizi, turismo e cultura e un sistema polifunzionale di scambio tra imprese e istituzioni.

E ancora la mobilità, con accento sulla infrastrutturazione viaria, elettrica, digitale delle zone interne e rurali, le infrastrutture per la mobilità sostenibile e il potenziamento della rete dei trasporti, oltre che l’investimento sul capitale umano. Infine la parte istituzionale, con la creazione di una cabina di regia del Nord Sardegna e la tanto agognata nascita della Città Metropolitana di Sassari. (g.bua)

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