«Turismo in ripresa grazie agli aiuti»

Visconti: «Fondi, bandi e voucher hanno sostenuto il settore che ora riparte»

SASSARI. Dopo il terribile 2020, con una flessione del numero degli arrivi del nord Sardegna che ha superato il 60 per cento e un saldo negativo generale su arrivi e partenze da porti e aeroporti di oltre sei milioni di turisti, il settore turistico riparte. Prima, più lentamente, a giugno e ora con una buona accelerazione. «In questo percorso di tenuta e rilancio gli interventi pubblici rappresentano un fattore di grande rilevanza (ristori e sostegni) a livello nazionale, e anche sul nostro territorio i bandi come quello della Regione su destinazione Sardegna lavora e il bando (R)esisto, gli stessi voucher per la riapertura della nostra Camera di Commercio, hanno sostenuto e rafforzato il sistema che sta ripartendo raggiungendo valori nuovamente positivi con tassi di crescita uguali, se non superiori al periodo prepandemico».

Parole di Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio, che sottolinea: «Queste azioni, hanno consentito alle nostre imprese di restare in piedi e di ripartire. Dimostrando che le risorse pubbliche se ben indirizzate hanno un effetto moltiplicativo che genera effetti positivi a medio lungo termine. Consentendo la tenuta e la creazione di posti di lavoro, con evidenti benefici per tutto il territorio».

«Ecco perchè - continua Visconti – fornire strumenti tangibili alle imprese, deve essere l’unica parola d’ordine. Per una tenuta che tenda alla crescita e allo sviluppo. Per un sistema economico di filiera che va dal turismo, all'agroalimentare, alle produzioni fino ad arrivare a tutta una serie di servizi, come quelli di cui la nostra Isola può disporre, è necessario e produttivo rispetto ad azioni che possono contare su sostegni concreti strutturati per creare un percorso, forte, stabile, e duraturo».

«Azioni concrete si – chiude Visconti – ma anche è necessario anche pianificare. In questo senso si inseriscono anche attività come il Tips per lo sviluppo economico e sociale del Nord Ovest che si propone di eliminare le barriere allo sviluppo del territorio e rappresentare uno strumento di dialogo con le governance locali. Tenere e ripartire insieme, più forti. Tuttavia, oggi, tutte le azioni che nascono con questi intendimenti e tese a queste finalità devono trovare una spinta sempre maggiore. Tutti gli strumenti a beneficio degli imprenditori, che devono comunque essere presenti e non mollare neppure di un passo, devono trovare percorsi semplici e veloci. Di azione e di visione, per stare dalla parte delle imprese».

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