I gioielli venduti dopo il furto e mai recuperati
Dopo l’ammissione di responsabilità da parte della 21enne, la vittima del furto era riuscita anche a farsi dare l’indirizzo del compro oro cittadino in cui la giovane era andata a rivendere la...
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Dopo l’ammissione di responsabilità da parte
della 21enne, la vittima
del furto era riuscita anche
a farsi dare l’indirizzo del compro oro cittadino in cui
la giovane era andata a rivendere la refurtiva. Il tentativo di recuperare i gioielli non era però andato
a buon fine. Il titolare del compro oro era stato collaborativo e aveva ammesso di aver ricevuto in due occasioni dei gioielli dalla 21enne, ma mostrando le foto degli oggetti in oro ricevuti si era scoperto che
si trattava di altri preziosi
e non di quelli spariti dalla casa in cui la giovane era stata ospitata. La conferma che quello della 21enne
era un vizio pregresso.
della 21enne, la vittima
del furto era riuscita anche
a farsi dare l’indirizzo del compro oro cittadino in cui
la giovane era andata a rivendere la refurtiva. Il tentativo di recuperare i gioielli non era però andato
a buon fine. Il titolare del compro oro era stato collaborativo e aveva ammesso di aver ricevuto in due occasioni dei gioielli dalla 21enne, ma mostrando le foto degli oggetti in oro ricevuti si era scoperto che
si trattava di altri preziosi
e non di quelli spariti dalla casa in cui la giovane era stata ospitata. La conferma che quello della 21enne
era un vizio pregresso.
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