Dissuasori di sosta all’incrocio pericoloso tra le vie Sacchi e Balai
PORTO TORRES. La polizia locale ha deciso di far installare dei dissuasori di sosta nell’incrocio tra le vie Ettore Sacchi e Balai – zona continua di incidenti - per cercare di aumentare la...
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PORTO TORRES. La polizia locale ha deciso di far installare dei dissuasori di sosta nell’incrocio tra le vie Ettore Sacchi e Balai – zona continua di incidenti - per cercare di aumentare la visibilità dei muri di facciata dell’abitazione dove le auto vanno regolarmente a sbattere.
Un altro accorgimento importante dopo i continui incidenti stradali che hanno funestato quell’incrocio ad alta densità di traffico, dove solo per pura fortuna si è evitato il peggio ai conducenti e ai passeggeri delle vetture negli scontri dello scorso mese. Negli anni scorsi è stato installato un segnale lampeggiante a 50 metri dallo stop di via Balai per indicare la presenza di un incrocio e sono stati eliminati anche una decina di stalli di sosta in via Sacchi per permettere una visuale ampia alla circolazione stradale. Soluzioni che a quanto pare non hanno eliminato la pericolosità di quell’incrocio, che è stata segnalata anche nell’ultimo consiglio comunale dal capogruppo Pd Gianpiero Madeddu, che aveva chiesto al sindaco di prendere provvedimenti per mettere ulteriormente in sicurezza quel tratto di strada. «La via Ettore Sacchi risulta essere una delle arterie cittadine maggiormente transitate della città – ricorda la comandante della polizia locale, Maria Caterina Onida – e, in corrispondenza della intersezione con la via Balai, si riscontrano spesso dei sinistri stradali anche di particolare gravità: una percentuale rilevante degli incidenti sinora riscontrati riguarda veicoli percorrenti la via Balai in direzione del centro cittadino, i quali non osservando l'obbligo dello stop, a seguito della collisione con un altro veicolo e nella dinamica dell'impatto tendono a concludere la propria inerzia sul muro di perimetrazione dell’abitazione di fronte, in via Ettore Sacchi».
Una situazione critica, quindi, che genera una potenziale situazione di pericolo per le persone che al momento si dovessero trovare a percorrere il marciapiede attiguo. E il rimedio necessario, per salvaguardare l’incolumità dei pedoni, è stato quello dell’installazione di dissuasori parapedonali lungo la cordonata del marciapiede di via Ettore Sacchi. (g.m.)
Un altro accorgimento importante dopo i continui incidenti stradali che hanno funestato quell’incrocio ad alta densità di traffico, dove solo per pura fortuna si è evitato il peggio ai conducenti e ai passeggeri delle vetture negli scontri dello scorso mese. Negli anni scorsi è stato installato un segnale lampeggiante a 50 metri dallo stop di via Balai per indicare la presenza di un incrocio e sono stati eliminati anche una decina di stalli di sosta in via Sacchi per permettere una visuale ampia alla circolazione stradale. Soluzioni che a quanto pare non hanno eliminato la pericolosità di quell’incrocio, che è stata segnalata anche nell’ultimo consiglio comunale dal capogruppo Pd Gianpiero Madeddu, che aveva chiesto al sindaco di prendere provvedimenti per mettere ulteriormente in sicurezza quel tratto di strada. «La via Ettore Sacchi risulta essere una delle arterie cittadine maggiormente transitate della città – ricorda la comandante della polizia locale, Maria Caterina Onida – e, in corrispondenza della intersezione con la via Balai, si riscontrano spesso dei sinistri stradali anche di particolare gravità: una percentuale rilevante degli incidenti sinora riscontrati riguarda veicoli percorrenti la via Balai in direzione del centro cittadino, i quali non osservando l'obbligo dello stop, a seguito della collisione con un altro veicolo e nella dinamica dell'impatto tendono a concludere la propria inerzia sul muro di perimetrazione dell’abitazione di fronte, in via Ettore Sacchi».
Una situazione critica, quindi, che genera una potenziale situazione di pericolo per le persone che al momento si dovessero trovare a percorrere il marciapiede attiguo. E il rimedio necessario, per salvaguardare l’incolumità dei pedoni, è stato quello dell’installazione di dissuasori parapedonali lungo la cordonata del marciapiede di via Ettore Sacchi. (g.m.)
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