La Nuova Sardegna

Sassari

Migliaia di turisti, viabilità nel caos

di Gavino Masia
Migliaia di turisti, viabilità nel caos

Lunghe file e giri senza senso all’uscita del porto, crescono le proteste. E ora il Comune studia un piano di intervento 

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PORTO TORRES. Scene da oggi le comiche, con automobilisti appena sbarcati dai traghetto che girano in tondo: entrano e riescono dalla città senza sapere dove andare. E lunghe colonne di veicoli, clacson che suonano e proteste a non finisce. Scena da una sbarco caotico e nervoso nel porto di Porto Torres: così cominciano le vacanze per migliaia di persone e la città perde una occasione per accogliere al meglio i turisti in transito. É bastato l’arrivo simultaneo di più navi nello scalo marittimo turritano per mandare in tilt la viabilità. Un problema che si ripete soprattutto durante il periodo estivo, quando la circolazione stradale in uscita ed entrata dal porto aumenta in maniera esponenziale e c’è necessità di vigili urbani nei punti nevralgici che regolino il traffico. La nave che ha ormeggiato per prima è stata la Splendid della compagnia Grandi navi veloci, proveniente da Genova, nella banchina Ponente 1. Poco dopo è arrivata la Mega Smeralda, proveniente da Tolone, che ha attraccato nella centralissima banchina Dogana-Segni ed è poi ripartita dopo un’ora. L’ultimo ad entrare nel porto commerciale, proveniente da Genova, è stato il traghetto Athara della Cin Tirrenia.

A tutte questi navi, inoltre, si aggiungono le Cruise Roma e Cruise Barcellona, che ormeggiano nella banchina del porto industriale e assicurano i collegamenti con Civitavecchia e la metropoli catalana. Collegamenti marittimi continui con destinazioni nazionali e internazionali che, al di là dei ritardi di qualche Compagnia, aumentano la competitività dello scalo portotorrese in tutti gli ambiti portuali. Numeri importanti di una ripresa economica che parte proprio dal porto, che ha però necessità di una viabilità che consenta anche di veicolare nella giusta maniera le migliaia di passeggeri e di auto in transito all’interno dello scalo marittimo. Un traffico che rende indispensabile la presenza degli agenti di polizia locale per evitare lunghe file e posticipi nelle partenze dei traghetti, per i ritardatari che rimangono imbottigliati nel traffico, e per promuovere anche le risorse della città. «Il Comune non ha competenze – precisa il sindaco Massimo Mulas – per quanto riguarda quello che accade all’interno dell'area di pertinenza dell'Autorità di sistema portuale: i controlli anti-covid possono magari aver creato dei rallentamenti, soprattutto nello sbarco dei passeggeri dei traghetti che provengono dalla Francia, che sono sottoposti a differenti protocolli di monitoraggio». Il problema però riguarda nello specifico la viabilità esterna nella zona portuale più vicina alla città, dove il traffico cittadino e quello delle auto che sbarcano dalle navi crea gran confusione nella circolazione. Per quanto riguarda proprio la viabilità esterna al porto, ieri si è tenuto un ampio confronto tra il sindaco e la polizia locale per stabilire le linee di intervento in vista del picco di arrivi e partenze previsto per la settimana di Ferragosto».

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