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Cambusa: agroalimentare in banchina

Cambusa: agroalimentare in banchina

Conoci (Assonautica): «Il progetto andrà avanti dopo la fine dei fondi europei»

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SASSARI. «Il progetto Cambusa sarà portato avanti, anche dopo la conclusione del finanziamento europeo, per completare la sperimentazione che in parte la pandemia non ha consentito di completare». Così il del presidente di Assonautica, Giovanni Conoci, che spiega: «Di certo il percorso legato all’innovazione ha consentito di raggiungere nuovi e più interessanti risultati in un segmento importante per il nostro territorio come quello legato alla nautica. E l’attivazione di un sistema di collegamento, facilitando la fruizione di prodotti e servizi si è dimostrata una scelta azzeccata. Un modello che si può proporre in tutto il Mediterraneo ben oltre l’area di cooperazione in cui progetto ha mosso i primi passi».

Il progetto “Cambusa” nasce con un’idea innovativa e di prospetto: sostenere l’integrazione tra la filiera del turismo nautico e quella delle produzioni agroalimentari locali di qualità creando un collegamento strategico tra i due sistemi. E’ un progetto storico della Camera di Commercio di Sassari che per oltre dieci anni è stato sviluppato da Assonautica provinciale.

Così Cambusa, in tutte le sue declinazioni dedicate ha creato un vero e proprio marchio, con un relativo disciplinare e capace di coinvolgere - in tutto il suo percorso attraverso azioni inclusive e partecipative - le imprese locali per la definizione dei livelli qualitativi e per la selezione di prodotti di qualità adeguati rispetto al target legato alla nautica da diporto.

E’ stato un progetto Interreg a far salpare Cambusa che ora è diventato un vero e proprio modello anche andrà oltre il finanziamento e l’area di cooperazione che ha visto insieme Camera di Commercio di Sassari (come capofila) Assonautica nord Sardegna, Università di Sassari, Assonautica provinciale di La Spezia, Comune di Capoliveri, La Ville de Bonifacio e France Station nautique.

Tutti i diportisti possono, grazie all'App Cambusa -scaricabile dal sito www.cambusa.eu, dallo store dello smartphone e tramite QR code- sia acquistare online i prodotti agroalimentari, che conoscere i servizi presenti nei porti pilota. Di fatto il sistema Cambusa è collegato a più piattaforme e-commerce che curano tutti gli aspetti, dalla logistica alla fruizione dei servizi offerti.

In Sardegna, che si è dimostrata la più attiva, grazie a Cambusa sono stati coinvolti otto porti (sui 24 totali inseriti nel progetto), ben 40 aziende ed inseriti nello store 184 prodotti.



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