Carrozzine rubate caccia ai tre vandali
di Salvatore Santoni
I carabinieri di Sorso studiano i filmati delle telecamere Gli autori del raid non sono locali. La palestra era aperta
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SASSARI. I militari della stazione di Sorso sono al lavoro per risalire ai responsabili della vergognosa bravata consumata lunedì sera alla periferia di Sorso da tre giovani, che si sono introdotti nella palestra di via Dessì per sottrarre alcune carrozzine degli atleti della Dinamo Lab per fare l’autoscontro nel quartiere. I tre giovani sono riusciti a entrare nella palestra di via Dessì e poco dopo sono comparsi per strada con tre carrozzine utilizzate per gli allenamenti e le partite dai ragazzi della formazione giovanile “Mini Lab”. Il gruppo si è poi spostato nella lottizzazione dove sorge l’Eurospin: è proprio davanti all’ingresso del supermercato che i teppisti sono stati ripresi dagli abitanti che vivono nella zona. Gli schiamazzi notturni hanno infatti attirato l’attenzione e più di uno è riuscito a filmare i teppisti intenti a rincorrersi e scontrarsi tra le auto in sosta. E l’indomani le tre carrozzine danneggiate sono state ritrovate nelle campagne poco lontane. Il video è stato consegnato ai carabinieri e un frame è stato diffuso su facebook dal capitano della squadra, il sorsense Claudio Spanu. Il post ha suscitato un’ondata di sdegno nei confronti dei responsabili dell’accaduto e anche di solidarietà nei confronti della Dinamo Lab. Dalla cortina di riserbo che circonda le indagini emerge soltanto un’indicazione: i tre responsabili non sarebbero sorsensi. Anche perché altrimenti ci avrebbero pensato già i social a “identificarli”. Con tutta probabilità questo renderà il lavoro degli inquirenti più complicato. Tutto dipenderà anche dalle indicazioni che eventuali persone a conoscenza dei fatti daranno ai militari. Un altro dato che emerge è che la palestra di via Dessì, cioè il centro polifunzionale, era aperta. I teppisti hanno semplicemente pigiato la maniglia per entrare. E questo dovrebbe vedersi chiaramente nel sistema di videosorveglianza. Nel frattempo, in attesa che le forze dell’ordine individuino i responsabili, la vicenda verrà discussa anche in consiglio comunale. I consiglieri Maria Giovanna Delrio e Antonio Spano hanno infatti depositato un’interrogazione indirizzata al sindaco Fabrizio Demelas con la quale chiedono di sapere come sia stato possibile il furto delle carrozzine, chiedendo conto del sistema di videosorveglianza della palestra e di individuare le responsabilità circa l’accaduto.
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