Pettorina e sorriso: «Così informiamo»

Non solo verbali, tra gli ombrelloni si danno anche brochure e consigli

SASSARI. Nella campagna di prevenzione avviata dalla polizia locale con il coordinamento del comandante Gianni Serra un capitolo rilevante è stato affidato all’informazione. Gli agenti, in sostanza, non vanno in spiaggia solo per sanzionare ma anche, e forse soprattutto, per fornire ai bagnanti tutti gli aggiornamenti e le informazioni di cui hanno bisogno.

Lo fanno Serena e Federica e lo fanno i loro colleghi che, indossata la pettorina con la scritta “polizia locale”, girano tra gli ombrelloni e mettono le persone al corrente di regolamenti, norme e discipline varie. Con professionalità e garbo.

E succede spesso che siano gli stessi bagnanti a fermare gli agenti: «Troviamo molto utile questo sistema adottato dalla polizia locale – dice Maria Assunta, 52 anni – È vero che in un primo momento quando vedi la polizia girare in spiaggia d’istinto hai paura di aver sbagliato qualcosa e temi che stiano venendo a farti una multa. Invece ci è successo di trovare disponibilità e una gentilezza rare. L’altro giorno volevamo capire come comportarci perché abbiamo un cane e ci sono state date tutte le informazioni di cui avevamo bisogno. Del divieto di fumo, invece, sapevamo già».

A Fiume Santo, in particolare, esiste un’area dedicata proprio ai cani. Una zona della spiaggia delimitata dove chi ha un animale può trascorrere la giornata in assoluta serenità. Ordinata, pulita, nel rispetto delle regole.

Va anche detto che nello stesso arenile le due vigilesse in borghese non hanno riscontrato alcuna irregolarità. Nessun fumatore sotto gli ombrelloni e qualcuno, invece, nell’area in cui è concesso farlo. (na.co.)

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