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Sassari

Impronte contro il cancro un progetto per la vita

Impronte contro il cancro un progetto per la vita

La denuncia dal palco di Calici di Stelle: «Durante la pandemia bloccate le visite» A Sennori nella notte di San Lorenzo l’iniziativa della stilista Antonella Fini

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SENNORI. Un progetto di arte e di vita, per non fermarsi di fronte alle difficoltà e sostenere la battaglia quotidiana della ricerca, della medicina e ricordare - oggi più di prima - il valore della prevenzione. «Anche in pandemia il cancro non si è fermato. Le visite purtroppo si»: la denuncia arriva dal palco di “Calici di Stelle”. Ma anche un invito, forte, a non abbassare la guardia in epoca Covid. Nella nottata di San Lorenzo, Sennori ha acceso i riflettori sul tema della prevenzione oncologica. E lo ha fatto dando voce al “Progetto Impronte”, ideato dalla stilista di Porto Torres Antonella Fini. In passerella, nella scenografia curata da Massimo Littera, modelle speciali che hanno indossato gli eleganti abiti confezionati per l’occasione da Antonella Fini. Alcune modelle sono state pazienti oncologiche. Altre lo sono ancora. Tutte hanno guardato in faccia il loro nemico, e lo hanno sconfitto. Grazie soprattutto alla tempestività delle cure.

Il messaggio di speranza rappresenta una carica a non mollare mai, anche quando tutto sembra crollare intorno: «Perché dal cancro si può guarire, noi ne siamo la testimonianza», hanno detto al microfono, con l'emozione di chi sa cosa significa attraversare una terribile tempesta e uscirne vincitori. L’invito è chiaro: «Soprattutto in questo momento bisogna credere nella ricerca». Il “Progetto Impronte” porta avanti non solo un'attività di sensibilizzazione sull'importanza della prevenzione, ma ha avviato una raccolta fondi oer l’acquisto di un macchinario che ancora manca nella provincia di Sassari e che consentirebbe una diagnosi precoce. «Speriamo di riuscire ad averlo entro l'anno»,hanno spiegato le ricercatrici Rosa Maria Pascale e Marilena Simile sul palco allestito nella ex cava.

Non è la prima volta che l'amministrazione civica di Sennori ospita le donne “Impronte”. «Ogni anno Calici di Stelle affronta un tema sociale. Questa volta vogliamo che siano protagoniste le donne che vivono la battaglia contro il cancro, perché non dobbiamo mai spegnere la luce sulla solidarietà e sulla prevenzione», ha detto l'assessore alla Cultura Elena Cornalis. Altro tema su cui Sennori non intende spegnere i riflettori è quello della violenza sulle donne. E per dare forza a questa presa di posizione contro il femminicidio e la violenza di genere, la sfilata si è chiusa con un nastro rosso sollevato dalle modelle del “Progetto Impronte”. (g.baz.)



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