La Nuova Sardegna

Sassari

Ovuli di cocaina, si allarga l’indagine

di Luca Fiori
Ovuli di cocaina, si allarga l’indagine

Stessa organizzazione dietro i due venezuelani arrestati da polizia e carabinieri

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SASSARI. È stato convalidato dal giudice delle indagini preliminari di Cagliari l’arresto del cittadino venezuelano di 29 anni arrestato i giorni scorsi dagli investigatori del commissariato di Alghero con l’accusa di traffico internazionale di droga.

All’uomo, difeso dall’avvocato Stefania Alfonso, è stata applicata la custodia cautelare nel carcere di Uta. Dopo lo sbarco all’aeroporto di Elmas l’uomop era stato trovato con poco più di 800 grammi di cocaina. Nel corso delle indagini è emerso che il 29enne venezuelano farebbe parte della stessa organizzazione criminale di cui faceva parte un altro cittadino venezuelano arrestato lo scorso febbraio dai carabinieri dei Valledoria. Quest’ultimo era stato fermato a La Ciaccia con in tasca un ovulo di cocaina del peso di 15 grammi e le chiavi di un B&B del centro storico di Sassari, oltre a 7 carte di credito e attrezzatura per l’espulsione dello stupefacente “in sicurezza” e 1300 euro in contanti.

Nella struttura ricettiva i militari della compagnia di Valledoria avevano recuperato mezzo chilo abbondante di cocaina suddiviso in 38 ovuli che l’uomo aveva ingerito alla partenza per raggiungere la Sardegna, superando senza problemi i controlli alla frontiera. La droga sequestrata, venduta al dettaglio, avrebbe potuto raggiungere un valore commerciale di circa 100mila euro.

Dopo il suo arresto l’indagine non si era fermata e i giorni scorsi gli investigatori del commissariato di Alghero, coordinati dal dirigente Claudia Maria Gallo, hanno saputo dell’arrivo di un altro cittadino venezuelano all’aeroporto di Elmas e sono andati ad attenderlo insieme ai colleghi della squadra mobile di Cagliari. Dopo essere sbarcato dall’aereo proveniente da Valencia l’uomo era stato sottoposto ai normali controlli che inizialmente avevano dato esito negativo riguardo alla ricerca di sostanze stupefacenti.

Tuttavia il giovane, residente in Spagna, non aveva fornito ai poliziotti alcuna plausibile motivazione circa la sua presenza in Sardegna, riferendo tra l’altro che era la prima volta che si recava nell’Isola, contrariamente a quanto già appurato nel corso di precedenti indagini. Accompagnato in ospedale, dopo qualche ora l’uomo aveva espulso 56 ovuli che dagli accertamenti eseguiti nel laboratorio della polizia Scientifica di Cagliari era risultato che contenessero complessivamente 803 grammi di cocaina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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