Mensa vincenziana verso la riapertura

Ripartirà a giorni l’offerta di pasti “in presenza” nella struttura di via Canopolo

SASSARI. Lockdown e pandemia avevano imposto lo stop all’ingresso degli ospiti nella mensa di via Canopolo. La solidarietà naturalmente non si era fermata, perché l’alternativa era stata trovata quasi subito: chi aveva necessità poteva presentarsi e portare via i pasti cucinati e sigillati dai volontari che ogni domenica aiutano tantissime persone in difficoltà.

Ma presto si potrà tornare alla normalità, con green pass o certificato di avvenuta vaccinazione i bisognosi potranno tornare a sedersi intorno ai tavoli del “centro vincenziano di accoglienza sociale e mensa” in via Canopolo, pieno centro storico di Sassari. Qui vengono cucinate e consegnate ogni domenica (e nei giorni santificati) centinaia di porzioni di cibo da destinare a chi non riesce a garantire per sè e per la propria famiglia nemmeno un pasto.

Il numero delle persone che la domenica va a prendere i pasti nella mensa vincenziana è aumentato drasticamente con la pandemia, perché sono raddoppiate le famiglie bisognose di aiuto da parte dei volontari. «La cucina è passione, è amore – avevano detto solo qualche mese fa i tre operatori della struttra – facciamo tutto questo con il cuore. E ci siamo resi conto che spesso le persone veramente bisognose non vengono qui alla mensa perché si vergognano. Questo ci dispiace molto».

Da qui l’invito lanciato tempo fa proprio a questi cittadini dalla presidente della mensa vincenziana Patrizia Boe: «Non abbiate vergogna, venite nella nostra mensa, ne avete diritto e noi saremo ben felici di potervi aiutare».

Il giorno esatto di ripresa del servizio mensa “in presenza” verrà quasi certamente definito dal direttivo nei prossimi giorni e poi ne verrà data comunicazione. (na.co.)

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