Sassari, addio a Carmelina Firinu, ginecologa pioniera

Fu la prima donna del Nord Sardegna assunta nella clinica universitaria

SASSARI. È scomparsa a 81 anni Carmelina Firinu, prima ginecologa del Nord Sardegna ad esercitare in una struttura pubblica, donna di tempra che si era conquistata con la sua tenacia e professionalità un posto di primo piano nel settore, all’inizio della sua carriera ancora saldamente in mano ai colleghi maschi.

Erano i primi anni Settanta quando la Firinu, originaria di Santu Lussurgiu, realizzò il suo sogno cominciando a lavorare nella clinica di ostetricia e ginecologia dell’Università, dopo la gavetta nella Medicina Interna dell’ospedale. Nella clinica universitaria si era subito fatta rispettare per competenza e per il suo carattere forte e la scarsa propensione ai compromessi, ma soprattutto per il rigore e l’onestà con i quali svolgeva l’attività medica.

«Meticolosa, puntigliosa, instancabile»: così la descrive con rimpianto Salvatore Dessole, direttore della clinica di viale San Pietro che al suo fianco ha condiviso tanti anni di lavoro. «A cui si è sempre dedicata con passione, senza risparmiarsi, sia nel campo dell’ostetricia che in quello della ginecologia, tradizionalmente maschile – aggiunge il professor Dessole –. Pur avendo solidi affetti familiari, anche la clinica era diventata per lei una famiglia e le metteva a disposizione tutto il tempo che aveva. Un impegno e una dedizione che trasmetteva anche ai giovani ginecologi specializzandi, insegnando loro i primi rudimenti del mestiere, accompagnandoli e consigliandoli». Anche se era una “maestra” e una dottoressa severa: se c’era da fare un appunto, non se ne faceva scrupolo. Non aveva, insomma, peli sulla lingua. Ma allo stesso tempo era sempre pronta alla battuta, le piaceva scherzare e amava stare in compagnia degli amici e dei compagni di lavoro. E della sorella e dei nipoti, a cui era legata da grande amore e affetto.

La sua scomparsa ha rattristato i colleghi che le hanno tributato omaggio nella camera mortuaria dell’ospedale e durante il funerale che si è tenuto ieri nella chiesa di San Giuseppe, stringendosi ai parenti che hanno perso un punto di riferimento, ma possono serbare il ricordo di una donna che ha dimostrato grandezza di sentimenti e di capacità.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes