tentato omicidio
Martellate dopo la lite, il 53enne in carcere non risponde al gip
SASSARI. Ha scelto di non rispondere al gip Giuseppe Groteria il 53enne in carcere da martedì con l’accusa di tentato omicidio. Giò Battista Coradduzza si è presentato all’interrogatorio con il suo...
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SASSARI. Ha scelto di non rispondere al gip Giuseppe Groteria il 53enne in carcere da martedì con l’accusa di tentato omicidio. Giò Battista Coradduzza si è presentato all’interrogatorio con il suo avvocato Marco Costa. L’uomo era stato arrestato dai poliziotti della squadra mobile poco prima di lasciare l’ospedale dove era stato ricoverato in seguito alle ferite riportate durante una lite scoppiata a casa di un amico. Ad avere la peggio era stato proprio quest’ultimo, Angelo Francesco Marras, che aveva organizzato uno spuntino nel suo casolare di Li Buttangari. Finito a colpi di martello e roncola. Per l’accusa sarebbe stato proprio Coradduzza a scagliarsi contro il padrone di casa dopo una lite furibonda. Poi sarebbe intervenuto un terzo conoscente, Marco Pinna, che aveva cercato di difendere Marras usando una roncola. E per questo è a sua volta indagato per lesioni gravi. (na.co.)
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