Sennori, la nuova vita dello stadio Basilio Canu
Oggi pomeriggio amichevole con la Torres per inaugurare il campo sportivo totalmente ristrutturato
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SENNORI. Fine settimana di gala per il rinnovato campo sportivo “Basilio Canu”. Dopo il rinvio dell’inaugurazione per un anno e mezzo a causa della pandemia, oggi alle 18 l'amministrazione comunale taglierà il nastro e alle 18.30 si disputerà l’amichevole fra la squadra locale del Sennori Usd e la Torres. Il Comune ha investito negli ultimi tre anni 1,1 milioni di euro per dare una nuova veste allo stadio “Basilio Canu”: con un finanziamento di 120mila euro della Regione e oltre un milione di euro arrivato con i mutui a tasso zero erogati dal Credito sportivo italiano, è stata fatta la manutenzione del campo in erba artificiale, che ora misura 105 metri di lunghezza per 65 di larghezza, con la distanza di sicurezza della recinzione degli spalti, è stata realizzata la copertura della tribuna, con 1.500 posti a sedere, si è intervenuti sugli spogliatoi realizzando locali doppi a disposizione degli arbitri, e sono state messe a norma le uscite di sicurezza per le tribune. Un rinnovamento profondo che è valso al “Basilio Canu” l’omologazione della Figc per il campionato di Serie D (unico nel nord Sardegna dopo Sassari e Olbia), e per i tornei internazionali giovanili, fino alla categoria Under 21.
«È un momento che aspettavamo da tempo», commenta Roberto Desini, assessore allo Sport del Comune di Sennori; «I lavori di rinnovamento dello stadio sono stati terminati un anno e mezzo fa, ma a causa della pandemia, finora non abbiamo potuto procedere con l’inaugurazione ufficiale della struttura. Venerdì e sabato sarà una festa di sport che coinvolgerà tutto il paese, finalmente in uno stadio degno della storia sportiva di Sennori e delle aspettative dei cittadini».
All’inaugurazione del “Basilio Canu” saranno presenti, oltre alle autorità militari e religiose, Mario Canu, figlio dello storico presidente del Sennori cui è intitolato lo stadio, il presidente regionale della Figc, Gianni Cadoni, con il direttivo regionale, il presidente del Coni, Bruno Perra, l’assessore regionale alla Sport, Andrea Biancareddu, il responsabile del settore giovanile del Cagliari Calcio, Bernardo Mereu. L'ingresso allo stadio sarà gratuito e consentito solo alle persone munite di green pass covid o certificazione tampone negativo effettuato nelle precedenti 24 ore.
«È un momento che aspettavamo da tempo», commenta Roberto Desini, assessore allo Sport del Comune di Sennori; «I lavori di rinnovamento dello stadio sono stati terminati un anno e mezzo fa, ma a causa della pandemia, finora non abbiamo potuto procedere con l’inaugurazione ufficiale della struttura. Venerdì e sabato sarà una festa di sport che coinvolgerà tutto il paese, finalmente in uno stadio degno della storia sportiva di Sennori e delle aspettative dei cittadini».
All’inaugurazione del “Basilio Canu” saranno presenti, oltre alle autorità militari e religiose, Mario Canu, figlio dello storico presidente del Sennori cui è intitolato lo stadio, il presidente regionale della Figc, Gianni Cadoni, con il direttivo regionale, il presidente del Coni, Bruno Perra, l’assessore regionale alla Sport, Andrea Biancareddu, il responsabile del settore giovanile del Cagliari Calcio, Bernardo Mereu. L'ingresso allo stadio sarà gratuito e consentito solo alle persone munite di green pass covid o certificazione tampone negativo effettuato nelle precedenti 24 ore.
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