Morto al raduno, salma dissequestrata

La Procura ha terminato gli accertamenti legali sul corpo di Andrea Mereu

SASSARI. Si trova ancora nell’istituto di patologia forense dell’università di Sassari la salma di Andrea Mereu, il vice presidente del Vespa Club Viddalba, morto una settimana fa sulla strada dei “Due Mari” durante un moto raduno organizzato dal gruppo di vespisti di Porto Torres.

Stamattina i parenti del trattorista cinquantanovenne di Santa Maria Coghinas dovrebbero ritirate la salma in vista dei funerali. All’uomo era stato fatale l’investimento subito dopo la caduta. A stabilirlo è stato l’esame autoptico eseguito mercoledì scorso dal medico legale Salvatore Lorenzoni su incarico del sostituto procuratore Paolo Piras, titolare dell’inchiesta per omicidio stradale.

Al perito nominato dalla procura della Repubblica di Sassari è bastato analizzare la radiografia toracica della vittima per capire che a causare la morte è stato un profondo trauma da schiacciamento. Sabato 4 settembre il gruppo di vespisti di cui faceva parte Mereu procedeva lentamente verso Porto Torres, dopo aver lasciato Alghero subito dopo il tramonto. Al chilometro 12 della strada provinciale 42, la Vespa di Mereu è entrata accidentalmente in contato con una moto che si trovava davanti a lui e dopo aver perso l’equilibrio il 59enne è scivolato sull’asfalto. Nonostante procedesse a velocità ridotta, il vespista che si trovava dietro di lui, un 41enne di Porto Torres, non è riuscito a evitarlo, travolgendolo con la ruota di davanti. I soccorsi sono scattati immediatamente e sul posto si sono precipitati i soccorritori del 118. Mereu è stato trasportato al pronto soccorso di Sassari dove è morto poco dopo l’arrivo. Per l’ultimo saluto al loro vice presidente i componenti del Vespa Club Viddalba hanno annunciato che saranno presenti al funerale con le moto.(l.f.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes