Rimessa a nuovo via Falcone e Borsellino

In occasione del World Clean Up Day diciassette volontari hanno ripulito una zona degradata

PORTO TORRES. Diciassette volontari si sono radunati sabato mattina - in occasione del World Clean Up day – e hanno sfidato la calura estiva per pulire gran parte della via più dimenticata della città. Si tratta della zona periferica che porta in direzione della via Falcone e Borsellino, dietro la cittadella sportiva, dove maleducati e incivili lasciano impunemente i loro rifiuti domestici poco lontano dal marciapiede riservato ai pedoni.

Tantissimi i rifiuti che i volontari hanno raccolto durante la lunga mattinata: batterie di auto, siringhe, dvd, libri, abbigliamento, lattine e bottiglie di birra. Rifiuti che vengono abbandonati regolarmente in una via lontana dai riflettori (ma non per questo meno importante) che poi si trasforma in discarica per gli incivili che non amano la raccolta differenziata. L’incontro è stato organizzato da Clean Up Porto Torres, organizzazione informale fondata da Marta Fundoni, che con l’aiuto di realtà locali come la cooperative Faendho e il Parco nazionale dell’Asinara si propone di chiamare a raccolta i cittadini volenterosi e impazienti di fare qualcosa per la propria città. «Gli incontri organizzati sono già stati parecchi nel corso dell’anno appena passato – ricorda Marta Fundoni – e la partecipazione dei cittadini è sempre più presente: l’obiettivo dell’organizzazione è agire nel breve periodo con sensibilizzazione ed educazione ambientale nei confronti dei cittadini».

Uno scopo encomiabile che si propone di agire sull’immagine della città, quindi, per salvaguardare l’ambiente ma anche per migliorarne l’immagine turistica. Per la partecipazione agli incontri, tutte le informazioni sull’iniziativa sono sulle pagine Instagram e Facebook. (g.m.)

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