Si torna in piscina ma con il green pass

Riaprono gli impianti “invernali” di Lu Fangazzu e Latte Dolce, calano le iscrizioni

SASSARI. Si torna a nuotare a pieno regime in città. Dal 20 infatti hanno riaperto le piscine comunali di Lu Fangazzu e Latte Dolce dopo la consueta pausa estiva, coperta almeno in parte dalla vasca esterna di Lu Fangazzu, che per venire incontro a tante richieste avanzate dagli utenti è rimasta aperta fino a questa domenica.

Nella prima settimana sono ripartiti tutti i corsi invernali in entrambi gli impianti, dedicati al nuoto per tutte le età, da 0 ai 90 anni, acquagym e tante altre attività in acqua. Da questo lunedì invece spazio anche al nuoto libero.

Una ripartenza all’insegna della prudenza da parte della cittadinanza, dopo un lungo periodo condizionato dalla pandemia di coronavirus che ha lasciato il segno.

«C’è una notevole flessioni nel numero delle iscrizioni – dice Ilrio Ierace, amministratore della garden Sport Center, la società che gestisce le piscine comunali - ma c’era da aspettarselo dopo un anno e mezzo nel quale hanno potuto fare attività solo gli agonisti».

«Ma a Sassari – continua Ilrio Ierace – la cultura dell’acqua è ormai radicata, per cui siamo convinti che piano piano gli utenti si riavvicineranno. Fa parte nostra dobbiamo solo lavorare per rendere gli impianti sempre più accoglienti, e ricreare in città la buona abitudine di frequentarle».

Tutto nel rispetto dei protocolli anti covid. Su questo la società vanta un ottimo risultato, poiché in un anno e mezzo, con oltre cento agonisti in vasca, non ha avuto neanche un caso di covid. A conferma che il cloro presente in acqua è una barriera più che efficace contro il virus. Ma per frequentare le piscine sarà necessario avere il green pass, e su questo alcuni hanno storto il naso.

«Una decisione che rispettiamo - commenta Ierace – ma ci dispiace. Ci auguriamo che con il tempo cambino idea».

Fabio Fresu

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