Stagione dai due volti: avvio lento poi il decollo

Primi bilanci sulla presenza dei vacanzieri nel territorio di Valledoria Operatori e amministratori soddisfatti, si tenta la promozione fino a ottobre

VALLEDORIA. Arrivati all'ultima settimana di settembre scattano i primi bilanci sull'andamento altalenante della stagione estiva, naturalmente per quanto concerne il comparto turistico-commerciale-ricettivo del territorio. Tutto sommato si può affermare che alla fine per la maggioranza degli operatori è stata una stagione più che positiva. Infatti, nonostante un periodo particolare determinato a inizio stagione dall'incertezza derivante dall'andamento dei provvedimenti legislativi che venivano emanati dal Governo per contenere la pandemia da Covid e che limitavano gli spostamenti, da luglio in poi l'andamento dei flussi turistici è decollato.

«Dopo un inizio fallimentare - dichiara Alessandro Mossa titolare del chiosco L'Onda che fu distrutto dalle fiamme lo scorso 11 settembre - siamo riusciti a ripartire alla meglio da metà luglio, ma il vero boom lo abbiamo ottenuto ad agosto, e ancora oggi stiamo continuando a lavorare a pieno regime, con livelli migliori dello scorso anno».

Dello stesso avviso è Matteo Serra che sul litorale di San Pietro a Mare gestisce il chiosco Blue Beach: "Per tutto giugno e fino ai primi di luglio il lavoro non è andato un granchè - spiega Matteo - poi d'improvviso abbiamo ingranato e devo ammettere che non c'è stato un attimo di sosta dato che abbiamo lavorato a pieno regime su tutti i servizi che offriamo».

«Ritengo che lavoreremo ancora per tutto settembre e magari se i turisti continueranno a venire da noi specialmente i tedeschi - concludono Serra e Mossa - potremmo continuare a tenere aperti fino a metà ottobre cosa negli anni passati non era ancora successo». «Siamo andati bene complessivamente nell'affitto delle case mobili - dichiara l'amministratore delegato del Camping Village La Foce - mentre abbiamo avuto un calo superiore al 30% rispetto al 2019 sui bungalow, sui camper e sul campeggio in generale. La stagione per noi si è chiusa a metà settembre perché non avevamo domanda a sufficienza per tenere aperto».

«Abbiamo una ristorazione di fascia alta e di qualità - tiene a precisare Roberto Pinna titolare in paese del ristorante Mesadoria - pertanto il turismo di fine Settembre non passa dal nostro locale, ma preferisce pranzare e cenare magari in trattorie o pizzerie. A giugno non abbiamo fatto grandi coperti - spiega Pinna - però siamo riusciti a lavorare bene dopo metà luglio mentre per tutto agosto il nostro locale ha registrato sempre il tutto esaurito».

«Siamo soddisfatti di questa stagione turistica - dice gongolando l'assessore al Turismo Marco Mazzei - purtroppo siamo partiti in ritardo ma non per colpe nostre. L'amministrazione ha supportato gli operatori turistici con una serie di eventi e di infrastrutture, (infopoint, mappa interattiva con i siti da visitare), nuovi cartelloni per le discese a mare, e la pulizia delle spiagge iniziata. Infine, grazie a un accordo con il Consorzio di Bonifica abbiamo avuto l'acqua pulita e trasparente per tutta l'estate».

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