«Sono sfinita, servono forze fresche»
La sindaca uscente Lucia Cirroni rivela perché ha deciso di non ricandidarsi
2 MINUTI DI LETTURA
URI. «In molti mi hanno chiesto perché ho deciso di non ricandidarmi: fare il sindaco sicuramente è stato un grande onore per me, ho cercato di dare il massimo, purtroppo però essere il primo cittadino comporta anche molti sacrifici e tantissima responsabilità». Lucia Cirroni, sindaca uscente del comune di Uri, spiega così la sua decisione di non ricandidarsi. «Il sindaco non ha orari – continua Cirroni – deve essere sempre pronto per qualsiasi emergenza, e io purtroppo in questi cinque anni ne ho vissuto diverse, prima fra tutte l’epidemia di Covid che ha finito per consumare tutte le mie energie. Pertanto, riflettendo, credo che un paese abbia necessità di un sindaco fresco e ricco di forza e energie da spendersi per la sua comunità. Ebbene io le ho finite, quindi per me è arrivato il momento di fermarmi per concentrarmi principalmente sulla mia famiglia, che in questo anno e mezzo ho dovuto trascurare. Il primo pensiero – aggiunge la prima cittadina uscente – va alle mie figlie, che a gran voce hanno richiesto la presenza della mamma. Voglio anche evidenziare che i sacrifici che fa un amministratore purtroppo troppo spesso non sono riconosciuti e talvolta non vengono nemmeno rispettati. Anche se un amministratore non fa altro che spendersi per la sua comunità. Dobbiamo ringraziare che ancora oggi ci siano persone disposte a candidarsi perché un paese senza amministratori è un paese perso».
Lucia Cirroni racconta anche l’impegno della sua giunta: «Abbiamo lavorato tanto su più fronti e proprio adesso che avremmo potuto iniziare a raccogliere i frutti il mandato è terminato. Purtroppo cinque anni non sono niente se si considera che per un anno e mezzo non si è potuto lavorare regolarmente come hanno fatto tutte le amministrazioni precedenti. Mi auguro che gli uresi comprendano che per terminare un progetto per Uri è necessario molto più tempo e mi auguro che scelgano la continuità. Noi non ci siamo mai fatti pretendere dall’individualismo, abbiamo sempre lavorato in sinergia ed è per questo che abbiamo raggiunto i risultati. Spero che gli uresi premino il nostro operato perché ce lo meritiamo. Infine devo ringraziare tutti ma proprio tutti per il sostegno che mi hanno dato in questi anni e per l’apprezzamento che mi dimostrano anche in questi ultimi giorni».
Franco Cuccuru
Lucia Cirroni racconta anche l’impegno della sua giunta: «Abbiamo lavorato tanto su più fronti e proprio adesso che avremmo potuto iniziare a raccogliere i frutti il mandato è terminato. Purtroppo cinque anni non sono niente se si considera che per un anno e mezzo non si è potuto lavorare regolarmente come hanno fatto tutte le amministrazioni precedenti. Mi auguro che gli uresi comprendano che per terminare un progetto per Uri è necessario molto più tempo e mi auguro che scelgano la continuità. Noi non ci siamo mai fatti pretendere dall’individualismo, abbiamo sempre lavorato in sinergia ed è per questo che abbiamo raggiunto i risultati. Spero che gli uresi premino il nostro operato perché ce lo meritiamo. Infine devo ringraziare tutti ma proprio tutti per il sostegno che mi hanno dato in questi anni e per l’apprezzamento che mi dimostrano anche in questi ultimi giorni».
Franco Cuccuru
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
