il processo
La droga era eroina e non anfetamina imputato assolto
SASSARI. Era finito a processo con l’accusa di aver detenuto illegalmente anfetamine e metanfetamine, suddivise in parte in polvere e in parte in frammenti solidi. Ma il giudice Elena Barmina, al...
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SASSARI. Era finito a processo con l’accusa di aver detenuto illegalmente anfetamine e metanfetamine, suddivise in parte in polvere e in parte in frammenti solidi. Ma il giudice Elena Barmina, al termine del processo che si è svolto con il rito abbreviato, ha assolto l’imputato Mario Piredda, 56enne di Porto Torres. Il pubblico ministero ne aveva invece chiesto la condanna.
L’avvocato difensore Patrizia Marcori aveva chiesto un abbreviato condizionato alla perizia sulla sostanza stupefacente sequestrata che, al termine degli accertamenti, è però risultata essere eroina e non anfetamina e metanfetamina. Da qui l’assoluzione perché il fatto era diverso da quello contestato. Il giudice aveva chiamato a testimoniare il poliziotto che aveva eseguito il narcotest il quale ha spiegato che errori simili possono verificarsi. Il sequestro della droga era avvenuto durante le fasi delle indagini relative a due rapine commesse da Piredda in concorso con un complice nel 2017 contro un tabaccaio di Porto Torres e contro il titolare di un compro oro in viale Trento a Sassari. Episodi per i quali entrambi sono stati condannati a sei anni, sentenza confermata in appello. (na.co.)
L’avvocato difensore Patrizia Marcori aveva chiesto un abbreviato condizionato alla perizia sulla sostanza stupefacente sequestrata che, al termine degli accertamenti, è però risultata essere eroina e non anfetamina e metanfetamina. Da qui l’assoluzione perché il fatto era diverso da quello contestato. Il giudice aveva chiamato a testimoniare il poliziotto che aveva eseguito il narcotest il quale ha spiegato che errori simili possono verificarsi. Il sequestro della droga era avvenuto durante le fasi delle indagini relative a due rapine commesse da Piredda in concorso con un complice nel 2017 contro un tabaccaio di Porto Torres e contro il titolare di un compro oro in viale Trento a Sassari. Episodi per i quali entrambi sono stati condannati a sei anni, sentenza confermata in appello. (na.co.)
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