Due vicesindaci in lizza per la poltrona principale

Testa a testa tra l’uscente Gianni Canu e Antonio Fadda (in carica nel 2011-13) Il piccolo centro chiamato a scegliere tra candidati con grande esperienza

ESPORLATU. Hanno entrambi una buona dose di esperienza amministrativa alle spalle i due candidati sindaci di Esporlatu, piccolo centro che conta poco meno di 400 abitanti.

Antonio Fadda, 43 anni, dipendente del ministero della Difesa, si candida con la lista “Uniti per Esporlatu” assieme a Lucia Canu, Marco Meloni, Mario Pischedda, Maddalena Ledda, Raffaele Porcu, Mario Solinas e Fabio Zoeddu. Fadda è stato vicesindaco dal 2011 al 2013 e consigliere comunale dal 2013 al 2016. «La nostra lista – spiega Fadda – nasce da un serio proposito di rinnovamento che vuole dare nuova linfa alla comunità con una serie di proposte atte a creare un dialogo costruttivo, nella consapevolezza che la continua disponibilità nei confronti dei cittadini è alla base della buona amministrazione. Intendiamo dare priorità a opere pubbliche, lavoro, servizi socioculturali e rapporti intercomunali. Così come il nome della lista, anche il simbolo è pensato per richiamare all’unione – ci tiene a sottolineare Antonio Fadda –. Un’unione fatta di persone con età, esperienze e mentalità differenti ma accomunate dalla stessa voglia di far rivivere il nostro paese. Sullo sfondo del nostro simbolo vi è il sole che sorge e quindi simboleggia una nuova luce».

In lizza anche il vicesindaco uscente Gianni Canu, 57 anni, carabiniere in pensione. Con la lista “Continuità per Esporlatu”, assieme a lui si candidano Nicolino Durgali, Gonaria Pittalis, Vittorio Sanna, Roberta Pischedda, Veronica Pischedda, Efisio Curreli, Ivo Canu e Pietro Carta. «Il nostro obiettivo – ha dichiarato – è quello di riaccendere la vita sociale del paese, valorizzando le sue eccellenze associative, paesaggistiche e gastronomiche, fondamentali per lo sviluppo del territorio. Andremo alla ricerca di finanziamenti per dare continuità ai progetti già avviati e per proporne di nuovi. Un progetto a cui tengo molto è la nascita della casa residenziale per anziani nella struttura dell’ex scuola elementare. Struttura che avrà ventiquattro posti letto e darà lavoro a quindici-venti persone e per la quale esiste già il progetto definitivo».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes