Tornano i concerti al Vecchio Mulino

Al via il calendario dei big del jazz. Giovedì 7 ottobre il debutto con Billy Hart

SASSARI. Istituzione culturale cittadina, il ristorante “Il Vecchio mulino” torna a fare da parte tavoli e sedie per ospitare concerti. Dopo due stagioni di stop forzato, infatti, tornano gli spettacoli nel locale di via Frigaglia, con un mini calendario in collaborazione con Cedac musica. I riflettori si accendono per l’esordio di giovedì 7 ottobre dalle ore 20.30. Sul palco, il batterista Billy Hart. Il primo del programma di grandi nomi statunitensi e internazionali legati al jazz. Di più: il debutto è già andato sold out in poche ore.

Classe 1940, Hart è tra i batteristi più presenti e grandi del panorama jazzistico, piuttosto lungo il palmares di collaborazioni celebri, ma vale la pena fornirne un breve elenco: Jimmy Smith, Wayne Shorter, Herbie Hancock, Miles Davis, John Scofield, Chick Corea, Wes Montgomery tra i tanti. Oltre all’attività sul palco, le bacchette di Billy Hart roteano anche tra i banchi di università e conservatori. L’esordio del suo quartetto risale a quindici anni fa, ne fanno parte Mark Turner al sassofono, Ethan Iverson (pianoforte) e Ben Street al contrabbasso. Hart si era già esibito in Italia all’Umbria jazz.

Gli altri tre concerti in programma si terranno nel mese di novembre. Nello specifico, giovedì 11 in scena Shaun Martin trio, progetto che porta il nome del pianista pluripremiato statunitense noto in particolare al grande pubblico come membro della band fusion Snarky Puppy. Venerdì 19 è il turno dell’Eli Degibri quartet, sassofonista israeliano «potenzialmente una forza formidabile per l’evoluzione del jazz», così lo definisce Herbie Hancock. Si chiude domenica 28 con il pianista newyorkese George Cables insieme a Piero Odorici quartet.

«C’erano stati altri tentativi di ripartenza, anche con artisti sardi – così gli organizzatori –, tutti interrotti però sul nascere per via delle diverse restrizioni. Adesso siamo pronti». Adesso, più di prima, c’è voglia di tornare a stupirsi di fronte a un concerto. Va bene le grandi arene estive a cielo aperto, ma poi c’è anche il fascino romantico delle serate dal sapore intimo e con i musicisti proprio lì a pochi metri. In questo caso le distanze saranno un po’ più rigide, ma Parigi val bene una messa.

Il primo appuntamento è andato esaurito dopo pochissime ore, per gli altri ci sono già tante richieste. A tal proposito, per info e prenotazioni questi i recapiti telefonici da contattare: 079/4920324 oppure 3393407008.

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