I sindaci: «Lo scalo è il punto di forza»
La Rete metropolitana del Nord Sardegna scommette sulle nuove opportunità
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PORTO TORRES. I sindaci dell’area vasta in soccorso del porto turritano nella prima riunione della Rete metropolitana del Nord Sardegna ospitata nella sala consiliare del Comune. E allargata ad altri Enti: Provincia di Sassari, Consorzio industriale provinciale e Autorità di gestione del sistema portuale sardo. Scopo dell'incontro fare il punto sulle opportunità di sviluppo dello scalo marittimo alla luce delle nuove sfide lanciate dal Pnrr e dai processi di transizione energetica.
«Abbiamo chiesto che si svolgesse questo incontro per iniziare una discussione complessiva su come valorizzare le gigantesche potenzialità del porto industriale – ha dichiarato il presidente della Rete, Nanni Campus -, perchè la crescita del nostro scalo rappresenta un fattore di sviluppo per tutto il nord ovest della Sardegna».
A fare gli onori di casa il sindaco Massimo Mulas, che ha ribadito ancora una volta l’importanza della condivisione della Rete sulle opportunità di sviluppo. «Ragionare insieme – ha detto Mulas – cambiando approccio e senza compiere gli errori del passato: non partiamo da una generica lista della spesa di interventi che potrebbero servire ma valutiamo criticità e opportunità del nostro porto».
I componenti della Rete hanno sottolineato l’importanza dell’analisi condivisa e di sistema, che permettono di costruire un percorso che valorizzi lo scalo e gli dia il giusto ruolo nel Mediterraneo.
«Consideriamo questo tema cruciale e strategico per costruire le politiche del territorio: per questo motivo, la Rete sta già lavorando su progetti per la valorizzazione del porto anche in chiave di produzione di energia sostenibile. Per la sua posizione e la sua funzione lo scalo turritano merita infrastrutture di serie A». All'incontro hanno partecipato i sindaci di Alghero, Sorso e Sennori (Mario Conoci, Fabrizio Demelas e Nicola Sassu), l'assessore di Castelsardo Roberto Pinna, il vicesindaco di Stintino Angelo Schiaffino, il dirigente della Rete Mariano Mariani, l'amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietro Fois e il presidente del Cips Valerio Scanu. (g.m.)
«Abbiamo chiesto che si svolgesse questo incontro per iniziare una discussione complessiva su come valorizzare le gigantesche potenzialità del porto industriale – ha dichiarato il presidente della Rete, Nanni Campus -, perchè la crescita del nostro scalo rappresenta un fattore di sviluppo per tutto il nord ovest della Sardegna».
A fare gli onori di casa il sindaco Massimo Mulas, che ha ribadito ancora una volta l’importanza della condivisione della Rete sulle opportunità di sviluppo. «Ragionare insieme – ha detto Mulas – cambiando approccio e senza compiere gli errori del passato: non partiamo da una generica lista della spesa di interventi che potrebbero servire ma valutiamo criticità e opportunità del nostro porto».
I componenti della Rete hanno sottolineato l’importanza dell’analisi condivisa e di sistema, che permettono di costruire un percorso che valorizzi lo scalo e gli dia il giusto ruolo nel Mediterraneo.
«Consideriamo questo tema cruciale e strategico per costruire le politiche del territorio: per questo motivo, la Rete sta già lavorando su progetti per la valorizzazione del porto anche in chiave di produzione di energia sostenibile. Per la sua posizione e la sua funzione lo scalo turritano merita infrastrutture di serie A». All'incontro hanno partecipato i sindaci di Alghero, Sorso e Sennori (Mario Conoci, Fabrizio Demelas e Nicola Sassu), l'assessore di Castelsardo Roberto Pinna, il vicesindaco di Stintino Angelo Schiaffino, il dirigente della Rete Mariano Mariani, l'amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Pietro Fois e il presidente del Cips Valerio Scanu. (g.m.)
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