Castelsardo, turbo alle pratiche edilizie

Da qualche giorno all’Ufficio tecnico è operativo il delegato paesaggistico

CASTELSARDO. È operativo, da qualche giorno, presso l'ufficio tecnico comunale, il delegato paesaggistico, una figura prevista già dal 2009 dalla normativa regionale, che consentirà di accelerare l'esame delle pratiche edilizie per i lavori all'interno del territorio comunale. Si tratterà di una gestione associata della funzione autorizzatoria in materia paesaggistica, in convenzione con il comune di Santa Teresa di Gallura che, alla città dei Doria, costerà 3500 euro l'anno. Castelsardo non può infatti avere un delegato proprio, il servizio era previsto nella rete metropolitana ma, con il cambiamento da rete a città metropolitana i tempi si sono ulteriormente allungati. Nel frattempo il Comune ha firmato un accordo, per un anno, con il comune gallurese. L'architetto Ilaria Achena sarà quindi a disposizione dei tecnici locali, per esaminare i progetti e far fronte alle loro esigenze. «Un cambiamento epocale - sottolinea il sindaco Antonio Capula, che ha tenuto per se anche la delega all'Urbanistica - finalmente arrivato, dopo anni di attesa» . Quello dell'esperto paesaggistico è una battaglia che va avanti da anni, portata avanti dai geometri che, per l'occasione si erano anche uniti in associazione, il "Movimento autonomo dei tecnici locali". I tempi previsti dalla normativa per l'approvazione di un progetto prevedono infatti 60 giorni per la procedura ordinaria e 30 per quella semplificata, più altri 90 per ottenere il parere della sovrintendenza ma, spesso, per diversi motivi, non possono essere rispettati. Per questo, lo stesso Ufficio Tutela del Paesaggio di Sassari, da anni, chiede a gran voce ai vari comuni di avvalersi di questa opportunità, che la legislazione offre, per dare risposte in tempi certi, snellire il lavoro degli uffici centrali e garantire, al contempo una migliore tutela del territorio. " Questa amministrazione, appena insediata ha recepito questa problematica, avanzata, in primis, dagli uffici regionali ma anche dai tecnici, gli imprenditori e ma soprattutto dai cittadini che hanno necessità di risposte veloci anche per poter usufruire di agevolazioni fiscali, come il "superbonus 110"».

Donatella Sini

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