CHIARAMONTI
La tradizione delle giovani obriere
Le nuove generazioni portano avanti i riti di Santa Maria Bambina
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CHIARAMONTI. Nella giornata dell’8 settembre, che la Chiesa dedica alla natività della Vergine Maria, per tradizione a Chiaramonti Santa Maria Bambina viene onorata con una bella festa molto sentita nella suggestiva chiesetta campestre di Santa Maria de Aidos, all’uscita del paese sulla stra
da che porta a Erula e Perfugas. La tradizione viene portata avanti di anno in anno da giovanissime obriere dell’età di 10 e 11 anni che con l’aiuto delle famiglie seguono la novena di preghiera di preparazione. Quest’anno è stata celebrata nella parrocchia di San Matteo, fino alla giornata di festa dell’8 nella chiesetta campestre rigorosamente all’aperto. Le obriere di quest’anno sono state Francesca Farris, Simona Lei e Maria Antonietta Truddaiu. Novità, i Gosos scritti dalla poetessa Maria Sale e recitati nel corso della novena. Nella ricorrenza dell’8, dopo la messa, c’è stato il cambio delle bandiere con il passaggio di consegna alle nuove obriere per il 2022: Maria Chiara Asproni, Beatrice Maria Sau e Sofia Soddu.
Letizia Villa
da che porta a Erula e Perfugas. La tradizione viene portata avanti di anno in anno da giovanissime obriere dell’età di 10 e 11 anni che con l’aiuto delle famiglie seguono la novena di preghiera di preparazione. Quest’anno è stata celebrata nella parrocchia di San Matteo, fino alla giornata di festa dell’8 nella chiesetta campestre rigorosamente all’aperto. Le obriere di quest’anno sono state Francesca Farris, Simona Lei e Maria Antonietta Truddaiu. Novità, i Gosos scritti dalla poetessa Maria Sale e recitati nel corso della novena. Nella ricorrenza dell’8, dopo la messa, c’è stato il cambio delle bandiere con il passaggio di consegna alle nuove obriere per il 2022: Maria Chiara Asproni, Beatrice Maria Sau e Sofia Soddu.
Letizia Villa
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