«Pass ai disabili? Devono ritirarli di persona»
Sassari Si Muove protesta: «La legge prevede la consegna a domicilio, il Comune riattivi il servizio»
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Il problema è questo: una persona diversamente abile ha diritto al contrassegno per poter parcheggiare l’auto con cui si sposta negli stalli appositamente predisposti per chi ha difficoltà di deambulazione. Però all’Ufficio traffico comunale chiedono al disabile di andare personalmente a ritirare il contrassegno. Come, ho necessità di essere accompagnato ovunque, purtroppo il mio stato di salute non mi permette di camminare e si pretende che io vada personalmente a ritirare il contrassegno mentre la legge prevede che mi si debba consegnare a domicilio? L’associazione Sassari Si Muove ha aperto una battaglia contro un diritto negato ai disabili da qualche tempo.
«Il servizio deve essere ripristinato al più presto – protesta Marcella Piras, che si è fatta portavoce di un disagio ingiusto e che colpisce una categoria che già deve fare i conti con le proprie condizioni fisiche –. Non è pensabile che per ricevere il pass debba essere richiesta la presenza del disabile. Nemmeno una delega viene accettata, contro ogni logica. Precedentemente era attivo il servizio di autentica della firma a domicilio ed erano aperti punti di raccolta per le richieste dei nuovi lasciapassare».
La questione è finita anche sui banchi del consiglio comunale con una segnalazione del consigliere Giuseppe Palopoli. A cui ha risposto, ammettendo il disservizio, la neo assessora al Traffico, Francesca Masala, che lo ha motivato con la mancanza di personale, annunciando che avrebbe però aperto il ricevimento degli utenti negli uffici di via Carlo Felice per la richiesta di informazioni sui contrassegni. E infatti ieri il Comune ha diffuso un comunicato in cui avvisa dell’avviata apertura del servizio, rivolta in particolare «a persone con capacità di deambulazione impedita o gravemente ridotta». La nota invita a «prendere un appuntamento allo 079.279836, chiamando il martedì e il giovedì dalle 9 alle 11». E prosegue: «Tutti i mercoledì, dalle 9 alle 11, negli uffici di via Carlo Felice 10A sarà possibile avere informazioni relative al procedimento e assistenza alla corretta compilazione della richiesta».
«Una soluzione che non è una soluzione– afferma Marcella Piras –. La presenza dei disabili è comunque richiesta. Ci sono problemi di personale? L’amministrazione comunale li risolva».
«Il servizio deve essere ripristinato al più presto – protesta Marcella Piras, che si è fatta portavoce di un disagio ingiusto e che colpisce una categoria che già deve fare i conti con le proprie condizioni fisiche –. Non è pensabile che per ricevere il pass debba essere richiesta la presenza del disabile. Nemmeno una delega viene accettata, contro ogni logica. Precedentemente era attivo il servizio di autentica della firma a domicilio ed erano aperti punti di raccolta per le richieste dei nuovi lasciapassare».
La questione è finita anche sui banchi del consiglio comunale con una segnalazione del consigliere Giuseppe Palopoli. A cui ha risposto, ammettendo il disservizio, la neo assessora al Traffico, Francesca Masala, che lo ha motivato con la mancanza di personale, annunciando che avrebbe però aperto il ricevimento degli utenti negli uffici di via Carlo Felice per la richiesta di informazioni sui contrassegni. E infatti ieri il Comune ha diffuso un comunicato in cui avvisa dell’avviata apertura del servizio, rivolta in particolare «a persone con capacità di deambulazione impedita o gravemente ridotta». La nota invita a «prendere un appuntamento allo 079.279836, chiamando il martedì e il giovedì dalle 9 alle 11». E prosegue: «Tutti i mercoledì, dalle 9 alle 11, negli uffici di via Carlo Felice 10A sarà possibile avere informazioni relative al procedimento e assistenza alla corretta compilazione della richiesta».
«Una soluzione che non è una soluzione– afferma Marcella Piras –. La presenza dei disabili è comunque richiesta. Ci sono problemi di personale? L’amministrazione comunale li risolva».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
