Bando per le strade del Parco

Al via le procedure per sistemare la rete viaria dell’isola dell’Asinara: disponibili 3 milioni di euro

PORTO TORRES. Si accorciano i tempi burocratici per la messa in sicurezza di tutte le strade del Parco nazionale dell’Asinara – lavori finanziati con la somma di 3 milioni di euro – dopo che la Conservatoria delle coste ha bandito la gara di progettazione sul mercato elettronico di SardegnaCat. «Abbiamo seguito una procedura che ci consentirà di svolgere rapidamente la gara – dice il direttore dell’Agenzia regionale Giovanni Piero Sanna – e poi procederemo alla pubblicazione del bando per la realizzazione dei lavori di tutte la rete viaria dell’Asinara». L’intervento consiste in una manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle principali arterie viarie dell’isola, che si compone di un’unica strada pavimentata e di una maglia di strade rurali che permettono di raggiungere i punti singolari con mezzi fuoristrada e non sempre in sicurezza. Per quanto riguarda la rete di strade rurali si interverrà principalmente nelle strade della zona nord dell’isola. Strada da Cala d’Oliva a Punta Scomunica. L’arteria collega l’ex borgo dei pescatori con la vedetta del servizio antincendio, e consente l’accesso all’invaso artificiale di “Pecorile” e all’impianto di potabilizzazione. La sistemazione di questa via consentirà un rapido e sicuro accesso ai mezzi che prestano servizio antincendio, nonché ai mezzi di gestione del servizio idrico. Attualmente la strada è preclusa ai mezzi non autorizzati. Si effettuerà una manutenzione straordinaria e si valuterà la possibilità di pavimentarla. Si interverrà su 5 chilometri di strada. Strada da Cala d’Oliva a Cala Sabina. Cala Sabina è un punto di forte interesse turistico per via della spiaggia e la stessa zona consente l’accesso alla strada litoranea che conduce a Punta Scorno. Si effettuerà una manutenzione e la creazione di almeno tre piazzole per consentire l’incrocio di due veicoli che procedano in direzione opposta. Si studierà anche la possibilità di pavimentarla lungo tutto il tracciato. L’intervento previsto riguarda 1,9 chilometri di strada. Strada da Cala d’Oliva a Punta Scorno. Collega il borgo con il faro e la stazione semaforica di Punta Scorno ed è una strada litoranea. La strada di si innesta per Cala Sabina e sale verso nord passando prima verso il faro e poi vira verso ovest fino al semaforo. Si effettuerà una messa in sicurezza dei muri di contenimento e si studierà la possibilità di inserire almeno quattro piazzole per consentire l’incrocio di due veicoli che procedano in direzione opposta. Si interverrà su 7 chilometri di strada. Strada Cala Reale-Campo Faro. Non è pavimentata ed è crollato parte di un ponticello in prossimità del depuratore. Si realizzerà un’opera ex novo per consentire il transito ai veicoli. Per quanto riguarda la strada pavimentata che collega il punto di approdo a sud dell’isola (Fornelli) con il borgo di Cala d’Oliva, è stata oggetto di manutenzione straordinaria nell’ultimo quinquennio. Ciononostante presenta dei punti da mettere in sicurezza perché versano in condizioni critiche: la situazione se non risolta potrebbe portare all’interdizione della circolazione perché mancherebbero le condizioni di sicurezza. I principali interventi riguarderanno il ripristino della struttura dove il mare ha eroso il rilevato e la pavimentazione in calcestruzzo armato sta lavorando senza struttura di sostegno, che potrebbe collassare. La rete viaria, dopo gli interventi, rimarrà a carico della Regione che ne è proprietaria e ne ha affidato la gestione all’Agenzia Conservatoria delle coste con deliberazione della giunta regionale del 9 settembre 2008.

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