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Sassari, incidente mortale all'Ecocentro: disposta la perizia sul muletto

Luca Fiori
Sassari, incidente mortale all'Ecocentro: disposta la perizia sul muletto

La Procura vuole capire se il mezzo che Gianuario Derudas guidava fosse a norma

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SASSARI. Sarà una perizia, affidata a un ingegnere meccanico che verrà nominato come consulente tecnico dalla Procura della Repubblica di Sassari, a stabilire se il muletto su cui si trovava venerdì pomeriggio Gianuario Derudas all’interno dell’ecocentro comunale di via Ariosto fosse a norma.

L’inchiesta, aperta dalla magistratura per far luce sulla tragica fine dell’operaio specializzato di 43 anni, ruoterà proprio intorno agli accertamenti tecnici che verranno eseguiti i prossimi giorni sul sistema meccanico e frenante del mezzo da lavoro della società “Ambiente Italia” e sui dispositivi di sicurezza a bordo. Sotto sequestro anche le immagini del sistema di videosorveglianza che hanno ripreso le drammatiche fasi dell’incidente.

A denti stretti e con gli occhi ancora gonfi di lacrime, poche ore dopo la tragedia alcuni colleghi di Gianuario Derudas, impietriti davanti ai cancelli dell’ecocentro, avevano puntato il dito proprio sulle condizioni e i carichi di lavoro all’interno del deposito comunale gestito dalla società che ha in appalto il servizio di igiene urbana per il Comune di Sassari e sulla precaria condizione proprio di alcuni vecchi muletti. Nessuno al momento è stato iscritto nel registro degli indagati e già da sabato pomeriggio la salma dell’operaio è stata restituita ai familiari. In tanti ieri per tutta la giornata si sono stretti intorno alla moglie Consuelo e alla piccola Alice all’interno della camera mortuaria di viale San Pietro.

Questo pomeriggio alle 15.30 nella parrocchia di Sant’Orsola sono attese migliaia di persone per l’ultimo saluto a quello che in tantissimi subito dopo la tragedia hanno descritto come un grande uomo, un ottimo lavoratore e un padre eccezionale.

Accanto ai familiari davanti all’altare ci saranno i giovani atleti della Cosmos Sassari, la società sportiva di Li Punti di cui Gianuario era segretario.

«Ci mancherai - hanno scritto sulla pagina facebook gli amici della società di calcio - ci mancherà il tuo sorriso bonario e la battuta pronta, le tue buone maniere, quel saper farsi sentire vicino anche rimanendo a distanza. Il tuo altruismo, quella profonda capacità di saper fare gruppo che, per i più fortunati, diventava amicizia. Quella grande immensa gioia di vivere che rimarrà sempre con noi. Ciao Gianuario».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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