Il laboratorio di cinema a San Donato fa il tris

Terza fase del progetto di quartiere che coinvolge gli alunni della scuola e i residenti. Presto i casting

SASSARI. Nella scuola di San Donato il progetto di Cinema di quartiere fa il tris. Sono ripartiti da alcuni giorni i laboratori di cinematografia che coinvolgeranno gli alunni della media e gli abitanti del rione, terza tappa di un’iniziativa iniziata nel 2018 che ha già portato alla produzione di quattro cortometraggi e alla costruzione di una sala cinema all’interno del plesso scolastico.

E anche per questa edizione l’obiettivo finale è la realizzazione di un corto che racconti le relazioni e la vita del luogo in cui la scuola opera. «Il valore di questa esperienza è intrinseco all’attività che vede collaborare professionisti esterni e mondo della scuola e quartiere in una visione intergenerazionale – spiega Patrizia Mercuri, dirigente scolastica dell’Istituto San Donato –. I temi sono sempre quelli legati al mondo dell'interculturalità e del tentativo di creare armonia in un quartiere ad alto grado di conflittualità». Proprio il tema del conflitto sarà al centro del cortometraggio, per indagarne soprattutto gli aspetti costruttivi e avviare un’occasione di dibattito e ricerca di soluzioni, fuori dai luoghi comuni. Si sta già cominciando a lavorare alla creazione dei costumi, alla scenografia e al trucco e parrucco. Nei prossimi giorni saranno comunicati gli appuntamenti per i casting dei futuri attori del film e i ragazzi e i residenti del centro storico, con lo sceneggiatore Sergio Scavio, lavoreranno alla stesura della storia. I laboratori si svolgono nel pomeriggio nella scuola in via Sebastiano Satta. Il progetto vede la collaborazione dell’associazione Nuovo Aguaplano ed è realizzato grazie contributo del ministero dell’Istruzione nel Piano Estate 2021.



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