La Nuova Sardegna

Sassari

Guerra al taccheggio due arresti in centro

di Luca Fiori
Guerra al taccheggio due arresti in centro

Fermati dai vigili un uomo e una donna per furto di profumi Un’altra coppia inseguita fino a piazza d’Italia dopo una rapina 

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SASSARI. Due arresti e due denunce a piede libero in tre giorni e una quinta persona ancora in fase di identificazione da parte del nucleo investigativo della polizia locale.

È il bilancio dell’attività di controllo del territorio, per garantire la sicurezza della cittadinanza, portata avanti dagli uomini del comando di via Carlo Felice nel corso di questa settimana. Si tratta quasi sempre di furti o rapine improprie.

Due reati sono stati commessi in due differenti giornate in viale Italia. In entrambi i casi erano stati rubati profumi per diverse centinaia di euro. Nel primo episodio una donna di 33 anni, con precedenti per delitti simili, avrebbe portato via con destrezza alcune confezioni di fragranze da un punto vendita.

Nota alle forze dell’ordine, la donna è stata seguita dagli agenti della polizia locale fino all’emiciclo Garibaldi, dove è stata fermata.

Durante i controlli le è stata trovata la refurtiva e per questo arrestata in flagranza. Il giorno dopo c’è stata la convalida in tribunale. Due giorni dopo, un pregiudicato di 32 anni avrebbe compiuto un altro furto del tutto simile, ma in un altro esercizio commerciala, sempre in viale Italia. Notato mentre eludeva il sistema antitaccheggio, l’uomo è stato fermato poco dopo e trovato in possesso della refurtiva. Anche lui è stato arrestato.

Nei giorni precedenti, invece, una coppia si sarebbe resa responsabile di un altro furto ma questa volta di abbigliamento, in una galleria commerciale sempre in città. Gli agenti della polizia locale hanno individuato i due, un uomo e una donna, e li hanno seguiti fino a raggiungerli e fermarli in piazza d’Italia. Qui l’uomo, dopo una colluttazione, è riuscito a fuggire ed è ora ricercato per rapina impropria, mentre la donna è stata denunciata a piede libero.

Un’ultima attività è stata compiuta giovedì mattina, nella parte bassa del Corso. Una donna, evidentemente in alterazione psico-fisica, inveiva contro i passanti, con una bottiglia in mano, creando anche uno stato di pericolo. Gli agenti sono riusciti a fermarla e l’hanno portata prima al comando di via Carlo Felice e poi al pronto soccorso perché potesse essere aiutata e curata. È stata così garantita la sicurezza della cittadinanza e soccorsa la donna, che aveva bisogno di un supporto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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