Tentata violenza: il 35enne nigeriano resta in carcere
SASSARI. Resterà in una cella di Bancali il 35enne nigeriano arrestato martedì mattina dalla polizia per tentata violenza sessuale nei confronti di una giovane sassarese che si trovava alla fermata...
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SASSARI. Resterà in una cella di Bancali il 35enne nigeriano arrestato martedì mattina dalla polizia per tentata violenza sessuale nei confronti di una giovane sassarese che si trovava alla fermata degli autobus di via Tavolara. Ieri mattina, al termine dell’udienza, il gip Carmela Rita Serra ha convalidato l’arresto e confermato la custodia in carcere in considerazione del fatto che la vittima aveva meno di 18 anni (e quindi l’ipotesi di reato è aggravata) e del fatto che l’indagato, incensurato, non ha fornito spiegazioni circa il suo comportamento.
Il trentacinquenne, difeso dall’avvocato Franco Fois, si era avvicinato alla ragazza con la scusa di chiederle una sigaretta e poi aveva improvvisamente tentato di baciarla, più volte. Ma non si era limitato a questo, perché davanti al rifiuto di lei le aveva rivolto frasi sconce che avevano contribuito a spaventare ancora di più la studentessa, già fortemente provata dalle molestie precedenti.
Era stato lanciato l’allarme e in pochi attimi una pattuglia delle volanti aveva raggiunto via Tavolara. Grazie alla descrizione fisica fornita dalla vittima e da un’amica i poliziotti sono riusciti a identificare e bloccare il responsabile della tentata violenza che nel frattempo si era allontanato scappando in direzione dei giardinetti pubblici.
Il trentacinquenne, difeso dall’avvocato Franco Fois, si era avvicinato alla ragazza con la scusa di chiederle una sigaretta e poi aveva improvvisamente tentato di baciarla, più volte. Ma non si era limitato a questo, perché davanti al rifiuto di lei le aveva rivolto frasi sconce che avevano contribuito a spaventare ancora di più la studentessa, già fortemente provata dalle molestie precedenti.
Era stato lanciato l’allarme e in pochi attimi una pattuglia delle volanti aveva raggiunto via Tavolara. Grazie alla descrizione fisica fornita dalla vittima e da un’amica i poliziotti sono riusciti a identificare e bloccare il responsabile della tentata violenza che nel frattempo si era allontanato scappando in direzione dei giardinetti pubblici.
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