Oggi le valutazioni e le premiazioni

Grande afflusso nella prima giornata. Maieli: «Un segnale per tutto il settore»

OZIERI. Debutto positivo ieri per la Fiera, che a differenza degli anni precedenti (e pur con le limitazioni imposte dalle norme sanitarie) ha fatto registrare una buona presenza di visitatori anche nella giornata del sabato. Il clou sarà comunque oggi, quando dalle 10.30 inizierà la valutazione dei capi per la Mostra regionale del bovino da carne razze Charolaise e Limousine a cura di Aara e Anaacli che culminerà alle 13 con le premiazioni.

Nel pomeriggio sino alle 18 saranno visitabili le altre esposizioni: la mostra regionale dei formaggi Casu 2021, eccezionalmente ospitata nel padiglione bianco essendo quello rosa sede dell’hub vaccinale; gli stand di vino, dolci, pane, panadas, miele e altro sempre nel padiglione bianco; macchine agricole, mangimi e attrezzature negli spazi all’aperto; artigiani e altri commercianti nel padiglione rosso ma anche nelle bancarelle all’aperto, dove non mancano punti ristoro e rivendite di giocattoli, abbigliamento, dolci e caramelle. Gli stand oggi saranno visitabili dalle 9.30, con green pass obbligatorio e biglietto al costo (per i maggiorenni) di 2 euro. All’esterno si potrà abbassare la mascherina, che invece dovrà restare indossata nei padiglioni al coperto. Le limitazioni ci sono ancora, certo, ma l’atmosfera è quella di una gran “voglia di Fiera”.

Lo ha detto anche il presidente della commissione regionale Agricoltura Piero Maieli, presente all’apertura, che ha definito “fondamentale” l’appuntamento ozierese lodando il piglio dei promotori nel voler portare avanti l’organizzazione di questa edizione autunnale. La Fiera di Ozieri ha avuto il sostegno della Regione, ma è stata messa a rischio sino a poco più di un mese fa dal propagarsi della Blue Tongue (malattia degli ovini di cui però il bovino può essere portatore sano) e oltretutto si sta svolgendo in un periodo non favorevole per manifestazioni di questo tipo, per cui anche secondo Maieli «volerla fare e riuscire a farla è un segnale importantissimo per il comparto specifico e per tutto il settore agricolo, spina dorsale della Sardegna». Il presidente della commissione Agricoltura non ha potuto non fare una riflessione sulla recente ondata di Blue Tongue, che ha condizionato anche la Fiera di Ozieri, sottolineando «l’importanza della prevenzione, soprattutto perché la vaccinazione, con l’arrivo delle varianti, offre una protezione che va rinnovata di anno in anno».



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