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Sassari

Via a una nuova stagione per l’Ute

Via a una nuova stagione per l’Ute

Inaugurato l’anno accademico: oltre 50 tra lezioni e corsi collaterali per gli iscritti

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SASSARI. Nuova stagione per l’Ute aperta con la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022. L’Università per le Tre Età è ormai diventata un’istituzione cittadina che da oltre quarant’anni offre agli anziani e non solo, momenti di socializzazione, confronto e cultura. Nell’aula magna “Barbieri” Pampaloni” del Dipartimento di Agraria, in viale Italia, martedì scorso ha fatto gli onori di casa il presidente Antonello Pazzona illustrando la riapertura dell’attività didattica, che dopo un anno di lezioni a distanza dovute al Covid 19, riprenderà in presenza. Al suo fianco il rettore di Uniss Gavino Mariotti, l’assessore comunale alla Cultura Nicola Lucchi, il direttore del Dipartimento di Agraria Pier Paolo Roggero e, ospite speciale, l’ex rettore dell’ateneo sassarese Attilio Mastino che ha tenuto la prolusione.

Il presidente Pazzona ha annunciato che grazie all’allentamento delle restrizioni sanitarie riprenderanno in presenza sia per lezioni accademiche generali nell’aula magna Pampaloni di Agraria che quelle dei corsi collaterali nella sede di via Nurra 3b. L’inizio dell’attività dei corsi collaterali sarà subordinato al numero degli allievi, che dovranno essere almeno 10 per ciascun corso.

Le lezioni accademiche e generali (oltre 50), suddivise in quattro aree tematiche (Giuridico-economica, Culturale, Scientifico-sanitaria, Sociale) avranno cadenza bisettimanale (martedì e giovedì) mentre le lezioni dei corsi collaterali si svolgeranno dal lunedì al venerdì anche nel pomeriggio. Moltissimi i corsi collaterali: attività motoria, l’arte in Sardegna, laboratorio di arti plastiche: acquarello, disegno e scultura, pittura, 4 livelli di inglese e 2 livelli di spagnolo, archeologia in Sardegna, informatica di base e avanzata, fotografia digitale, ortogiardino naturale, lavoro creativo, laboratorio teatrale ed i seminari di filosofia, scrittura creativa e lingua e letteratura sarda. Ad accompagnare gli “alunni” saranno i docenti dei corsi saranno Annalisa Pistidda, Iana Pola, Giampaolo Pinna, Riccardo Olmo, Elisa Mureddu, Sara Chessa, Pier Mario Laddomata, Rita Casiddu, Luca Doro, Giovanni Porcu, Mario Marras, Yerina Ruiu, Antonio Delogu, Giovanna Maria Ledda, Pierangelo Sanna e Anna Satta e Silvia Grassi. Non mancheranno saggi teatrali e mostre e nella prima decade di giugno verrà allestita la mostra dei lavori realizzati dai corsi di pittura, disegno, scultura, cartapesta, ceramica e fotografia.

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