Benetutti al via la giunta Arca

Il nuovo sindaco ha presentato venerdì la sua squadra, composta al cinquanta per cento da donne

BENETUTTI. Venerdì pomeriggio è cominciata la seconda legislatura di Daniele Arca, che ritorna alla guida del paese vent’anni dopo la prima esperienza. Cinquantuno anni, vigile del fuoco, Arca aveva già vinto le elezioni nel 2001 alla guida di una lista orientata a sinistra. Stavolta ce l’ha fatta sostenuto da una lista civica che ha raccolto molte delle forze giovani del paese, un segnale importante perché anche Benetutti deve combattere il fenomeno dello spopolamento e solo coinvolgendo le generazioni più fresche può sperare di vincere la battaglia. Arca, capolista di “Insieme per Benetutti”, si è imposto con un’ottantina di voti di scarto sulla lista concorrente “Sa Idda mia” che era guidata dal medico in pensioneDino Ignazio Lai: 658 a 577 l’esito finale delle urne, apparso chiaro già sin dai primi minuti dello spoglio.

Venerdì c’è stato l’insediamento ufficiale della nuova squadra, con Daniele Arca che ha prestato giuramento e ufficializzato i nomi degli assessori: si tratta di Cristian Roccu (vice sindaco con delega al personale), Daniele Manca (il più votato alle elezioni con 109 preferenze, al quale è stata data la delega all’Agricoltura), Maria Elena Cocco (delega ai Servizi sociali) e Laura Sanna (delega alla Sanità). Gruppo di lavoro che a metà del mandato potrebbe essere rimescolato attraverso la classica “staffetta”. «Due uomini e due donne in omaggio alla parità di genere – spiega il sindaco – e spazio ai giovani come già annunciato nel corso della campagna elettorale e subito dopo il risultato». Durante il discorso di insediamento Arca ha inoltre ribadito un altro concetto espresso a caldo subito dopo la vittoria: la volontà di non creare contrapposizioni e cercare la collaborazione anche di chi durante la campagna elettorale era stato suo avversario. «Ho voluto fare subito un’apertura alla minoranza – spiega – presentando un progetto unitario. Spero che la mia apertura sia stata recepita, i consiglieri di minoranza si sono fermati con noi anche dopo la cerimonia ufficiale e voglio interpretarlo come un segnale di distensione». Conclusa tutta la trafila burocratica, Daniele Arca dovrà rimboccarsi le maniche ed entrare immediatamente nel vortice dell’amministrazione. Non è certamente a digiuno di politica (per oltre vent’anni, dal 1997, ha fatto parte del consiglio comunale, con una parentesi in Provincia) e la prima esperienza con la fascia tricolore gli tornerà certamente molto utile anche se «dal 2001 sono cambiate molte cose – riflette – anche all’interno della struttura comunale. Per esempio, vent’anni fa il Comune di Benetutti aveva in organico venti dipendenti e adesso quel numero è praticamente dimezzato, anche tutta la macchina della burocrazia è molto cambiata rispetto a quegli anni. E anche io non ho più trent’anni, quindi i giovani dovranno aiutarmi...».

La sua azione amministrativa ha già delle priorità piuttosto impellenti: prima di tutto la Casa di riposo per gli anziani, praticamente pronta e che ha bisogno soltanto di completare l’ultimo “step” per essere pienamente operativa. Poi c’è il discorso dell’energia elettrica: «Benetutti è uno dei due paesi dell’isola, insieme a Berchidda, che gestisce l’energia elettrica con una sua azienda – spiega il sindaco – e in questo senso c’è un grosso progetto in ballo. Progetto che abbiamo intenzione di completare molto presto, entro la fine dell’anno».

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