«Sono Papa Francesco tanti auguri per i 104 anni»

Thiesi, Antonietta Porqueddu riceve un regalo straordinario quanto inatteso Il pontefice al telefono: «Signora io prego per lei e anche lei preghi per me»

THIESI. Thiesi ha festeggiato i 104 anni di zia Antonietta Porqueddu e un regalo davvero inatteso è arrivato via telefono da Roma: gli auguri personali del Santo Padre. Domenica mattina fra tanti omaggi per zia Nietta è arrivata una chiamata, la più inaspettata e più bella, quella di Papa Francesco. Si tratta di un evento davvero speciale per la nonnina del piccolo paese situato nel cuore del Meilogu. Il tablet durante la mattinata ha squillato tante volte, erano le chiamate degli amici che volevano porgere i propri auguri a zia Nietta. Del resto tutti in paese la conoscono. Entusiasta ed incredula di aver raggiunto questo traguardo, alla domanda: «Cosa si prova a compiere centoquattro anni?», risponde con un sorriso: «No bi creia» (non ci avrei mai creduto). Eppure sono arrivati con grande gioia accompagnati ad una sorpresa speciale: la chiamata di Papa Francesco, che ha voluto omaggiare la nonnina con i suoi personali auguri: «Come sta signora Nietta?» ha chiesto il Santo Padre. «Così così», ha risposto lei. Poche parole e tanta felicità per una donna che durante i suoi 104 anni ha fatto della preghiera il suo vivere quotidiano.

Nata a Thiesi il 31 ottobre 1917, seconda di cinque fratelli, di cui quattro femmine e un maschio, zia Nietta ha sempre vissuto, insieme alla sorella maggiore nella casa di famiglia situata nella piazza della chiesa Santa Vittoria, proprio nel centro del paese. Signorina per scelta, ha sempre amato vivere sola: «Tenace e combattiva, donna di grande fede, zia Nietta non si è mai voluta appoggiare a nessuno», così la descrivono le nipoti Lucia e Angela, arrivate da Roma per festeggiare insieme l'importante giornata. «Dopo due anni di distanziamento sociale dovuto alla pandemia siamo davvero felici di riabbracciarla», commentano.

Nonostante conservi una mente lucida, la nonnina di Thiesi, rimasta l'unica ancora in vita, da alcuni anni alloggia nella casa per anziani di Thiesi gestita dalle cooperative “Lachesos” e “Artemisia”. Qui è diventata una vera e propria mascotte. Tutto il personale apprezza la sua simpatia: «Ha sempre la battuta pronta e ci fa fare delle grandi risate» commenta un'operatrice. Poche parole, per spiegare la sua giornata. Sul suo passato, invece, lamenta di aver lavorato tanto nella raccolta delle olive, a cui attribuisce il motivo dei suoi acciacchi. Oltre ad impegnarsi in campagna, Nietta ha sempre coltivato un hobby: il ricamo, che da tempo, a causa del calo della vista, ha dovuto mettere da parte. Domenica, Zia Antonietta ha spento la candelina con il numero 104 attorniata dall'amore delle nipoti, delle persone che le vogliono bene, dell’intera comunità, rappresenta dal sindaco Gianfranco Soletta, del parroco don Luigi e con lo speciale augurio del Santo Padre, che ha reso la giornata davvero unica ed indimenticabile: «Le auguro un buon compleanno. Io prego per lei e lei preghi per me».

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