«Medici tutto l’anno all’Asinara»
Convocato un vertice dalla Capitaneria di porto per garantire il servizio
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PORTO TORRES. Il servizio medico sull’isola dell’Asinara deve essere assicurato prima dell’avvio della stagione estiva e, se possibile, anche per tutti i mesi dell’anno. Su questo importante tematica ha preso l’iniziativa il comandante della Capitaneria di porto, capitano di fregata Gabriele Peschiulli, convocando una riunione operativa con tutti gli enti preposti per poter affrontare da subito questo argomento.
All’incontro hanno preso parte il sindaco Massimo Mulas, il direttore della Conservatoria delle coste Giovanni Piero Sanna, il dirigente dell’Asl Flavio Sensi, la commissaria e il direttore dell’Ente Parco Asinara, Gabriela Scanu e Vittorio Gazale e il responsabile locale del Cisom. Ovvero tutti i soggetti istituzionali che hanno le diverse competenze sull'isola parco.
«Credo che grazie a questo confronto – dice il sindacoMulas –, la prossima estate potremo programmare il servizio con il giusto anticipo e per un periodo più lungo. È una lezione importante che va applicata su tutti i problemi dell'isola: confrontandoci insieme è più facile trovare le soluzioni e sprigionare le grandi potenzialità dell'Asinara».
La scorsa estate il servizio medico è stato attivato nella terza decade di luglio, attraverso i sanitari affiliati al Cisom, e il presidio medico è stato ricavato nel borgo di Cala d’Oliva. La manutenzione dell’edificio era stata resa possibile attraverso il provvedimento urgente del direttore della Conservatoria delle coste, che aveva consentito di mettere a posto lo stabile per poter attivare il servizio.
I dirigenti del Corpo italiano di soccorso Ordine di Malta avevano poi completato la sistemazione interna della stanza che ha ospitato il medico, con farmaci, ossigeno e le altre attrezzature che occorrevano per avviare la guardia medica sull’isola. Sono stati diversi gli interventi effettuati dai medici del Cisom, in una stagione estiva che ha segnato i ritorno di numerosi visitatori all’Asinara. I medici sono interventi per 49 punture di vespe, 14 traumi agli arti, 63 medicazioni per ferite lacero-contuse, 3 punture di pesce 3 e 53 malori. Due le richieste di elisoccorso Medevac Amp. (g.m.)
All’incontro hanno preso parte il sindaco Massimo Mulas, il direttore della Conservatoria delle coste Giovanni Piero Sanna, il dirigente dell’Asl Flavio Sensi, la commissaria e il direttore dell’Ente Parco Asinara, Gabriela Scanu e Vittorio Gazale e il responsabile locale del Cisom. Ovvero tutti i soggetti istituzionali che hanno le diverse competenze sull'isola parco.
«Credo che grazie a questo confronto – dice il sindacoMulas –, la prossima estate potremo programmare il servizio con il giusto anticipo e per un periodo più lungo. È una lezione importante che va applicata su tutti i problemi dell'isola: confrontandoci insieme è più facile trovare le soluzioni e sprigionare le grandi potenzialità dell'Asinara».
La scorsa estate il servizio medico è stato attivato nella terza decade di luglio, attraverso i sanitari affiliati al Cisom, e il presidio medico è stato ricavato nel borgo di Cala d’Oliva. La manutenzione dell’edificio era stata resa possibile attraverso il provvedimento urgente del direttore della Conservatoria delle coste, che aveva consentito di mettere a posto lo stabile per poter attivare il servizio.
I dirigenti del Corpo italiano di soccorso Ordine di Malta avevano poi completato la sistemazione interna della stanza che ha ospitato il medico, con farmaci, ossigeno e le altre attrezzature che occorrevano per avviare la guardia medica sull’isola. Sono stati diversi gli interventi effettuati dai medici del Cisom, in una stagione estiva che ha segnato i ritorno di numerosi visitatori all’Asinara. I medici sono interventi per 49 punture di vespe, 14 traumi agli arti, 63 medicazioni per ferite lacero-contuse, 3 punture di pesce 3 e 53 malori. Due le richieste di elisoccorso Medevac Amp. (g.m.)
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