Secondo incontro di Eurodesk un focus sul Corpo di solidarietà
OZIERI. Interessanti spunti, molto apprezzati dai partecipanti, dal primo laboratorio targato Eurodesk promosso dal servizio App.Giovani del centro per la famiglia Lares del Plus del distretto...
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OZIERI. Interessanti spunti, molto apprezzati dai partecipanti, dal primo laboratorio targato Eurodesk promosso dal servizio App.Giovani del centro per la famiglia Lares del Plus del distretto sanitario di Ozieri. Tenuto dall’operatore Alessandro Scotto, l’incontro – primo di una serie che proseguirà sino a dicembre – ha fornito tutte le informazioni sui programmi europei Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà, e il suo successo è stato celebrato dal Lares con un video pubblicato sulla pagina Facebook con i sorrisi e le testimonianze di alcuni ragazzi che hanno già partecipato a uno di questi progetti: Lucilla, Lucrezia, Monica, Sandro, Chiara, Andrea e Sofia.
Le pile sono quindi cariche per il prossimo incontro, in programma il 19 novembre dalle 15.30 nella sala convegni del museo civico Alle Clarisse e in quella occasione si parlerà nello specifico di progettazione europea. «L’idea di questo laboratorio – spiegano gli operatori – è quella di informare brevemente i giovani sulle opportunità loro offerte dall’Unione europea, con un focus particolare sui progetti del programma Corpo Europeo di Solidarietà. Quindi l’obiettivo è spingerli a riflettere su che tipo di attività si possono realizzare a livello locale. Da questo punto di vista, saranno brevemente orientati su come scrivere un progetto e sul modulo per la presentazione. Saranno quindi invogliati a ragionare sui problemi della propria comunità, porsi obiettivi ed azioni volte a risolvere il problema. Le idee espresse durante il laboratorio - è la conclusione - possono effettivamente essere delle idee progettuali da sviluppare successivamente e da presentare come progetto».
Il terzo e ultimo (per ora) incontro si terrà invece il 10 dicembre, stessa sede e stessa ora, e sarà un laboratorio di empowerment per la partecipazione dei giovani ai programmi europei di mobilità. «I laboratori – spiegano dal Lares – avranno l'obiettivo di mettere in evidenza, a livello individuale, le competenze possedute». Per partecipare agli incontri, o avere informazioni, è possibile contattare i numeri 079 4124774 e 379 1241145 o inviare una mail a centrolares@gmail.com. (b.m.)
Le pile sono quindi cariche per il prossimo incontro, in programma il 19 novembre dalle 15.30 nella sala convegni del museo civico Alle Clarisse e in quella occasione si parlerà nello specifico di progettazione europea. «L’idea di questo laboratorio – spiegano gli operatori – è quella di informare brevemente i giovani sulle opportunità loro offerte dall’Unione europea, con un focus particolare sui progetti del programma Corpo Europeo di Solidarietà. Quindi l’obiettivo è spingerli a riflettere su che tipo di attività si possono realizzare a livello locale. Da questo punto di vista, saranno brevemente orientati su come scrivere un progetto e sul modulo per la presentazione. Saranno quindi invogliati a ragionare sui problemi della propria comunità, porsi obiettivi ed azioni volte a risolvere il problema. Le idee espresse durante il laboratorio - è la conclusione - possono effettivamente essere delle idee progettuali da sviluppare successivamente e da presentare come progetto».
Il terzo e ultimo (per ora) incontro si terrà invece il 10 dicembre, stessa sede e stessa ora, e sarà un laboratorio di empowerment per la partecipazione dei giovani ai programmi europei di mobilità. «I laboratori – spiegano dal Lares – avranno l'obiettivo di mettere in evidenza, a livello individuale, le competenze possedute». Per partecipare agli incontri, o avere informazioni, è possibile contattare i numeri 079 4124774 e 379 1241145 o inviare una mail a centrolares@gmail.com. (b.m.)
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