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Termiti nel vecchio parquet: non si potrà più riutilizzare
PORTO TORRES. Durante l’inizio dei lavori di sostituzione del parquet del PalaMura è spuntata fuori una brutta sorpresa: l'intervento prevedeva la rimozione della pavimentazione in legno, per un suo...
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PORTO TORRES. Durante l’inizio dei lavori di sostituzione del parquet del PalaMura è spuntata fuori una brutta sorpresa: l'intervento prevedeva la rimozione della pavimentazione in legno, per un suo riutilizzo in altra struttura cittadina, ma l’interno del parquet è stato divorato dalle termiti che lo hanno reso inutilizzabile. Poco male, comunque, la posa del nuovo pavimento sarà conclusa entro il 30 novembre e coprirà una superficie di 670 metri quadrati.
L’intervento, importo dei lavori 48mila euro, è l'ultimo di una serie di opere che quest'anno hanno interessato il PalaMura: la riqualificazione dei servizi igienici, il cambio dell'illuminazione e la sistemazione del tetto.
«Sono lavori che indubbiamente creano disagi (come segnalato dal consigliere Alessandro Pantaleo, ndc) – precisa l’assessora allo Sport Simona Fois - ma che renderanno la struttura più accogliente e idonea a ospitare eventi sportivi di alto livello: l'obiettivo è riordinare il sistema di gestione di questa e delle altre strutture, mettendo regole chiare ed eque come non è sempre accaduto finora. Vogliamo che chi gestisce palazzetti e palestre abbia certezze e tempi per rientrare negli investimenti». (g.m.)
L’intervento, importo dei lavori 48mila euro, è l'ultimo di una serie di opere che quest'anno hanno interessato il PalaMura: la riqualificazione dei servizi igienici, il cambio dell'illuminazione e la sistemazione del tetto.
«Sono lavori che indubbiamente creano disagi (come segnalato dal consigliere Alessandro Pantaleo, ndc) – precisa l’assessora allo Sport Simona Fois - ma che renderanno la struttura più accogliente e idonea a ospitare eventi sportivi di alto livello: l'obiettivo è riordinare il sistema di gestione di questa e delle altre strutture, mettendo regole chiare ed eque come non è sempre accaduto finora. Vogliamo che chi gestisce palazzetti e palestre abbia certezze e tempi per rientrare negli investimenti». (g.m.)
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