Liquami e muffa nelle case Area

Ozieri, è emergenza in via San Leonardo: le tubature sono da sostituire ma l’Agenzia non interviene 

OZIERI. Ha tutte le caratteristiche di un’emergenza igienico sanitaria la situazione di degrado della palazzina Area in via San Leonardo 17 a Ozieri. Tra vecchie tubature ormai marce e continui straripamenti di acque fognarie o stagnanti lo stato della struttura è a dir poco fatiscente e da anni i residenti se ne lamentano.

Negli ultimi mesi, e in particolare da giugno in poi, la situazione è diventata insostenibile, e quindi sono iniziate a partire richieste urgenti di intervento. Richieste che, come spiegano appunto i residenti, riguardano la necessità di avviare subito lavori di manutenzione straordinaria, perché la riparazione dei danni alla struttura non spetta certo agli inquilini. Tubi marci che hanno rovinato i muri, rilasciando acqua che ha danneggiato elettrodomestici e che lambisce pericolosamente gli impianti elettrici; senza contare la muffa che danneggia mobili, biancheria e cibo nelle dispense e che chiaramente non è salubre.

In una mail inviata ad Area da una delle famiglie residenti a nome anche degli altri inquilini è illustrata la situazione, che riguarda in particolare tre dei sei appartamenti della palazzina, che si sviluppa in un piano terra e due piani. Qui si parla di allagamenti, con spargimento di liquami putridi, di muffa nei muri e tanfo di fogna che si propaga in tutto il palazzo: problemi per risolvere i quali si era chiesto un intervento di Area; che però aveva glissato consigliando di ricorrere all’intervento dell’autospurgo. Gli inquilini hanno chiamato a proprie spese un idraulico, che però ha rilevato che le ultime infiltrazioni erano state causate dal danneggiamento dell’impianto fognario verificatosi durante l’ultimo intervento dell’impresa inviata da Area per allacciare i nuovi contatori dell’acqua. L’autospurgo quindi non sarebbe bastato, perché il problema è strutturale e parte dalla necessità di eliminare o isolare le tubature fatiscenti .

Ecco quindi nuove richieste, per telefono e via mail, con tanto di fotografie allegate per mostrare meglio la situazione di totale degrado e pericolosità. E anche una richiesta di intervento di “supporto” da parte del Comune, dal quale gli inquilini hanno invocato sostegno. Nessuna risposta però da Area, nemmeno quando si è chiesto conto della mancata vigilanza su opere eseguite non a regola d’arte e non controllate perché magari affidate a ditte esterne: su questo puntano il dito i residenti, che chiamano in causa anche il Comune che, come lamentano, dovrebbe essere più attento quando si tratta di case di edilizia popolare, costruite su terreni comunali e con concessioni, appunto, comunali. Le situazioni di degrado delle abitazioni di edilizia popolare sono un problema in tutta la Sardegna e non solo, e come si sta vedendo nelle varie situazioni segnalate a Ozieri riguarda non solo le case di vecchia costruzione – come quelle di via San Leonardo 17, che risalgono agli anni ‘60 – ma anche quelle di nuova realizzazione come le palazzine di via Berlinguer a San Nicola consegnate nel 2015.

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